Niang, stagioni incrociate: Cheickh guida Trento, Saliou aspetta l’America

Il campionato di Serie A parte con il talento mandellese tra i protagonisti delle Aquile. Il fratello maggiore è fermo nell’impasse NCAA, mentre LSU attende il via libera per l’eleggibilità

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Si separano le strade dei due fratelli Niang, oggi che inizia il campionato di serie A. Saliou infatti ha lasciato da mesi la Virtus Bologna con destinazione la Ncaa americana, iniziando così lo sbarco negli Usa con vista sulla Nba, ma il suo ingaggio alla Luisiana State University è ancora in stallo. Cheickh invece, che giusto dieci giorni fa è diventato maggiorenne (è di quattro anni più piccolo di Saliou), giocherà almeno per un altro anno ancora a Trento, anche lui con la prospettiva di puntare in futuro ai college americani, con la differenza che dopo una stagione in rampa di lancio avrà quest’anno maggiori responsabilità nel roster delle Aquile. L’anno scorso i due mandellesi si erano trovati per la prima volta faccia a faccia su un campo di serie A, ed era stato un avvenimento straordinario.

Come detto parte oggi il massimo campionato con la Dolomiti Energia Trentino impegnata nella difficile trasferta a Reggio Emilia. I bianconeri di coach Rossi puntano a metà classifica ma si presentano ai nastri di partenza con l’organico più giovane della serie A, a una media di 24.8 anni alzata dalla presenza del totem Forray, dove appunto Niang junior è una delle stelle emergenti del basket italiano. L’anno scorso al debutto in serie A il giovane mandellese ha registrato 31 presenze a una media di 11 minuti e 3.4 punti, ha esordito anche in Eurocup, e soprattutto ha indossato per la prima volta la maglia azzurra. E lo ha fatto da grande protagonista, trascinando l’Italia che all’Europeo Under 18 disputato proprio a Trento ha conquistato la medaglia d’argento. Niang è stato premiato nel quintetto ideale del torneo continentale ed è stato il migliore marcatore degli azzurri con 16.1 punti di media, 3.6 assist e 26 minuti. Si potrebbe anche affermare che a parità di età, Cheickh sta mostrando un potenziale perfino superiore a quello di Saliou (che però aveva perso due stagioni per problemi fisici).

E a proposito di Saliou, l’annuncio ufficiale del suo trasferimento a LSU è stato ancora rinviato. La 22enne ala della Nazionale italiana è suo malgrado coinvolta, insieme a tanti altri giocatori, nella diatriba per ottenere l’eleggibilità. Il caso riguarda giocatori già passati al professionismo (come lo stesso Niang) in contrasto con i principi fondamentali del sistema Ncaa. Ne discutono avvocati e tribunali.

Tornando a Trento, martedì prossimo inizia anche l’Eurocup con la trasferta a Klaipeda in Lituania. Poi sabato 3 ottobre l’esordio casalingo in campionato contro Treviso, e martedì 6 ottobre quello interno in Eurocup con lo Śląsk Wrocław. Per Cheickh inizia una stagione che può consacrarlo fra gli astri nascenti del basket italiano.

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