Calcio / Lecco città
Sabato 25 Aprile 2026
Calcio, disastro Lecco. La Pergolettese vince 3-0
I blucelesti finiscono quarti nel girone A di Serie C, superati anche dal Renate nell’ultima gara della stagione regolare
Crema
Disastro Lecco all’ultima boa. Nella partita più semplice, sulla carta, contro una squadra già in vacanza, prende tre pappine e finisce quarto, superato anche dal Renate. Mentre le altre fanno tutte bene, il Lecco disputa una prova priva di mordente, senza carattere, gioco, nulla… Una vera e propria Caporetto inspiegabile. Neanche i tanti cambi dettati dalle diffide possono giustificare una prova del genere. Quando è così lenta, prevedibile e senza mordente, questa squadra la possono battere tutti. E puntualmente è successo contro una squadra che nulla aveva da chiedere al campionato se non festeggiare con i propri tifosi. Una vera e propria debacle senza spiegazioni e dove colpevoli sono tutti: giocatori, allenatore, staff. Un qualcosa di inspiegabile se non con la voglia di sprecare tutto in una serata. Mai il Lecco era stato quinto in questo campionato. Ebbene in una sola partita c’è riuscito facendosi superare da Renate e Trento, oltre che naturalmente dal Brescia. Certo le assenze di Kritta e Sipos sono importanti. Ma si può giustificare una squadra che su 12 volte che è andata sotto ha recuperato solamente 2 non andando oltre al pareggio? Oramai è provato scientificamente: se il Lecco va sotto non recupera più. E questo non può essere il viatico giusto per dei play-off che dopo questa prestazione lasciano più di un dubbio sulle possibilità di giocarli con qualche chance di arrivare al di là del primo turno.
Un primo tempo da incubo per i blucelesti che prendono due reti quasi senza colpo ferire. Un assetto del tutto nuovo in mediana con Zanellato e Bonaiti al palleggio, Pellegrino sulla destra e Urso sulla sinistra. D’altronde manca Kritta e Metlika e Mallamo sono in diffida. Ma per il resto è un Lecco titolare. Inspiegabile l’involuzione vista in campo da parte dei blucelesti nella prima frazione. Eppure il Lecco parte subito forte mentre scatta subito la contestazione pesante dei tifosi locali a Sean Parker, ex della partita. Al 7’ c’è subito un tiro in diagonale di Konatè fuori non di molto, (ma c’era fuorigioco di Pellegrino). Ma è un fuoco di paglia. E così, su una disattenzione difensiva, Nicolò Corti, nato a Lecco, insacca di testa su cross di Roversi dalla destra. È l’11’ e la partita si mette subito male. Al 14’ tiro velleitario dal limite di Parker...innocuo. Poi l’episodio: al 17’ su azione da sinistra, Zanellato anticipa Jahouari. Step on foot e Valente chiama l’Fvs. In effetti è rigore. Ma Zanellato va “molle” sul dischetto e fa compiere una bella parata al quasi esordiente Dondi. Incredibile ma vero. Così si arriva al 39’ per vedere un tiro del Lecco in porta: Konatè dal limite la mette a lato di un soffio di destro. Poi però il primo segnale di pericolo: al 41’ Ferrini chiude una buona diagonale da pochi metri un’occasione pericolosa della Pergolettese con Meconi. Ma al 46’ si arrende sullo scatto con Ferrandino che lo taglia come il burro la difesa bluceleste e deposita in rete. Tutto troppo facile. Nella ripresa, Valente rivoluziona la squadra togliendo uno spento Pellegrino per Furrer, Rizzo per Voltan e Mihali per Bonaiti. Cerca la rimonta che in undici volte non gli era riuscita. Prima era riuscita, quando era andato in svantaggio, il Lecco era riuscito al massimo a pareggiare due volte.
Ci si mette anche la mala sorte visto che Furrer lascia il campo dopo 17’ della ripresa, ma non c’è sfortuna nei primi 62 minuti di gioco blucelesti, solo confusione. E così arriva anche il terzo gol di Roversi al 20’ che mette la parola fine su ogni velleità di recupero. Un’altra grande dormita difensiva. Poi Parker e Zanellato sfiorano l’ 1 a 3, ma niente di che. Mai una reazione è stata più “molle” di così. Non se lo meritavano davvero i tifosi del Lecco. Né la squadra stessa che ora dovrà compiere una riflessione interna pesantissima perchè non si può buttare via un campionato così. Una pagina nera nella storia recente bluceleste.
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