Calcio Lecco, progetto sportivo: conferme e novità per la stagione

Il club punta sulla continuità: confermati i quadri tecnici e amministrativi

Lettura 1 min.

Lecco

Il 1° luglio è arrivato e mancano solo le ufficialità, ma la parola d’ordine è «confermare e ripartire». Il presidente Aniello Aliberti illustrerà tutte le novità in una conferenza stampa che si dovrebbe tenere settimana prossima, nella quale spiegherà anche come sta procedendo il cantiere stadio, ma la linea sulla quale la Calcio Lecco 1912 srl sta procedendo è quella che porta dritta a una conferma in blocco dello staff tecnico e di quello dirigenziale. Si parte dunque dalla riconferma, mai messa in discussione da Aliberti, di mister Federico Valente e del suo staff, fino alla conferma dei quadri dirigenziali: Antonio Minadeo per la parte sportiva e Virna Bonfanti per quella amministrativa. E in queste due riconferme, anch’esse mai messe in dubbio dalla famiglia Aliberti, stanno tutte quelle, a cascata, degli altri ruoli: Giorgio Dusi alla comunicazione, Nicole Palazzolo alla gestione dei social, con la collaborazione di Veronica Bruschi (che lavora anche in segreteria). Confermati anche Sebastiano Santi (segreteria sportiva) e Francesco Perrucci (segreteria organizzativa), Franco Mandia come team manager. E poi il fautore dei successi delle giovanili, ovvero il responsabile Paolo Pennati con il segretario Marco Bolis. Alcuni di loro sono entrati talmente giovani in Calcio Lecco che, prima, non avevano che dei contratti di tirocinio, mentre ora sbarcano nel mondo “ufficiale” dei collaboratori della società dell’Aquila.

Niente di confermato, per ora, visto che l’unica ufficialità è quella data sui giorni del ritiro a Montagnaga di Baselga di Piné, in Trentino, in provincia di Trento per l’esattezza, e campo di allenamento a Pergine Valsugana, come anticipato da queste colonne con precisione. Si parte per il ritiro domenica 19 luglio.

Ma dietro alla “normalità” di tante conferme, c’è una visione: quella di proseguire con un progetto, sportivo e societario, ben preciso: dal punto di vista sportivo Aliberti, che non ha per ora chiarito se sarà o meno aiutato nel suo sforzo da nuovi soci o nuovi sponsor, vuole crescere ancora, nonostante sappia bene che fare meglio del quarto posto e dei quarti di finale conquistati la scorsa stagione, non sarà affatto facile. Certo, la parola “serie B” non viene pronunciata ad alta voce, ma resta sullo sfondo e non minimizzata. Sia Antonio Minadeo che Federico Valente sono due ambiziosi, nel senso positivo del termine. Nessuno dei due “tirerà a campare”, anche se il budget dovesse essere uguale o inferiore a quello del 2025/2026 (che è stato superiore ai precedenti budget stanziati dalla direzione Di Nunno per intenderci).

E sul piano organizzativo-societario, la conferma di Virna Bonfanti, con i suoi sforzi per fare del Lecco una società moderna, al passo con i tempi, sempre più “sostenibile” e aperta a quello che la circonda, anche nelle collaborazioni con altre società del territorio, è sicuramente positiva perché tende a confermare una visione sempre più professionale e di alto livello del calcio in bluceleste. Ma per avere le conferme ufficiali, un po’ a sorpresa bisogna dirlo, si dovrà attendere ancora.

© RIPRODUZIONE RISERVATA