Casatese Merate a Pavia per ripartire, Commisso: «Trasformare delusione in carica»

Domenica alle 14.30 la trasferta contro un Pavia compatto e incline al pareggio, secondo l’analisi del tecnico Giuseppe Commisso

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Lecco

Trasferta a Pavia per la Casatese Merate, in campo domani alle 14.30 per la nona giornata del girone D di Serie D.

I rossoblu di mister Giuseppe Commisso sono reduci dalla sconfitta interna per 2-1 contro la Pro Patria che, con le due espulsioni per proteste rimediate da Bertoni e Isella, avrà conseguenze anche nell’imminente futuro, considerando che il difensore è stato squalificato addirittura quattro giornate e il capitano due.

«Oltre al danno la beffa – commenta Commisso – verrebbe quasi da dire. Purtroppo, come detto nel post gara, c’è stato un arbitraggio senza senso che si dimostrato tale, considerando le decisioni del giudice sportivo, anche in quello che ha scritto sul referto. Fa niente, voltiamo pagina e dobbiamo essere bravi a trasformare questa delusione in carica per la sfida contro il Pavia».

Pavia che, dopo Pistoiese e la stessa Pro Patria, rappresenta un’altra piazza nobile del girone: «Vero e l’affrontiamo memori di quanto successo l’anno scorso, quando avanti 3-1, dopo aver colpito anche due pali, avevamo regalato due reti buttando via tre punti che sarebbero stati importanti in quel momento della stagione». Quest’anno i pavesi sono però decisamente diversi da quelli, forse più ambiziosi, della scorsa stagione. «In panchina è arrivato Granoche e si vede. Guardando le partite sembra di rivedere il suo Oltrepò, molto compatto, equilibrato e chiuso dietro per ripartire con tanti giocatori. In rosa non ci sono più tanti nomi altisonanti, considerando che dei big è rimasto il solo Ghiringhelli, ma ha puntato su profili più giovani».

I numeri mostrano una squadra affezionata al segno X, con ben 5 pareggi in 8 gare, che sarebbero anche 6 considerando quello con il già citato Oltrepò poi trasformato in vittoria 3-0 a tavolino. Gare del Pavia caratterizzate anche da poche reti, ovvero 7 segnate (di cui 3 a tavolino) e 6 subite.

C’è il rischio di finire intrappolati nella pareggite biancoblu? «Speriamo di no, anche se poi un pareggio fuori casa non è mai da buttare. Di sicuro non sarà facile vincere perché anche una corazzata come la Pistoiese è riuscita, domenica scorsa, a imporsi sul proprio campo contro di loro solo per 1-0». La citata assenza di Isella potrebbe rilanciare in avanti Gningue, bomber delle scorse stagioni, ma in questo avvio di stagione un po’ in ombra: «Purtroppo sta rivivendo un po’ il finale della scorsa stagione. Non è al meglio della condizione e, per come giochiamo noi, non possiamo permetterci di avere in campo qualcuno che non sia al top. Per noi è comunque importante e lo aspettiamo» conclude Commisso.

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