Calcio / Oggiono e Brianza
Lunedì 27 Aprile 2026
Gatti tra passato e presente: «Caratese nel cuore, ma con il Renate sogno i playoff»
L’intervista a Claudio Gatti
Lui anche se da anni è entrato a far parte della dirigenza del Renate, la fresca promozione in serie C della Folgore Caratese l’ha vissuta con grande enfasi.
Il lui in questione risponde al nome di Claudio Gatti, ultrasesantenne dirigente accompagnatore del Renate (rivale del Lecco), ma in gioventù prolifico bomber della Caratese, autore di cento gol in maglia azzurra e oltre 200 in carriera tra Seregno, Oggiono eccetera. “ Sono particolarmente contento- afferma io abito a Carate, ho giocato per la squadra della mia città e mi godo la nostra storica promozione in Lega Pro”.
Quello con Carate per te sarà un legame indissolubile vero?
“Normale, io sono di Carate come detto ho giocato una vita nella Caratese anche nei due anni di Moreno Torricelli, e per loro spero sempre il meglio, anche se lavoro per il Renate”.
Tra le varie squadre dilettantistiche, anche l’Oggiono nel campionato di Promozione….
Si, conservo dei rossoblù come di tutte le squadre in cui ho giocato un bel ricordo”.
parliamo di Torricelli, grande ex difensore che la Juventus prelevò dalla Caratese.
“Con Moreno ci sentiamo spesso, tanto che ho organizzato il suo arrivo nella gara casalinga (1-1) della Caratese con l’Oltrepò. Lui è rimasto legato a una società che lo ha accompagnato nel gran salto, nel calcio che conta per davvero”.
Dicevi che ora è tornato a preferire la pialla al pallone.
“Esatto, dopo aver concluso la sua splendida carriera adesso vive in Valle d’Aosta dove ha aperto una falegnameria. Logico segue ancora di riflesso il calcio, ma si occupa con profitto anche in questa attività, che probabilmente gli è sempre rimasta nel cuore”.
Tu hai conosciuto Michele Criscitiello, che tipo di persona è?
“Estremamente seria, ha costruito un centro sportivo all’avanguardia da sogno. Ho visitato gli spogliatoi, beh ti dico che non hanno nulla da invidiare a quelli di serie A”.
E poi questa torna ad essere casa tua, visto che nella prossima stagione voi del Renate i match casalinghi li disputerete proprio sul terreno della Folgore Caratese.
“Si, per noi si tratta di un grande passo avanti rispetto a Meda”.
Come ti prepari ad affrontare i derby, con la squadra della tua città?
“Sicuramente per me sarà una partita speciale, da doppio ex considerando che sono stato attaccante della Caratese e a Carate Brianza abito ,credo avvertirò forti emozioni, almeno all’inizio staremo a vedere”.
Giunge voce che hai contribuito a creare il logo del Renate.
E’ vero che dopo esser saliti dalla Promozione, all’Eccellenza nel 1999/200 si è pensato di cambiare. Ed io che di cognome mi chiamo Gatti, volevo mettere proprio un micino nel logo- in seguito pensammo che serviva un animale più autoritario, rimanemmo nel mondo dei felini trasformandolo nell’attuale pantera- da lì siamo chiamati le pantere”.
E ora sotto con i playoff come andrà a finire, e a tal riguardo come vedi il Lecco?.
“Loro sono veramente una bella squadra, credo abbiano le possibilità per fare bene. I favoriti?, tanti anche formazioni del sud io però ho fiducia nel mio Renate ovvio serve anche un pizzico di fortuna, ma abbiamo le carte in regola per essere protagonisti”.
In un’intervista Gioacchino Adamo, ex Lecco e attuale mister in seconda del Renate, disse che a voi nulla è precluso, nemmeno la B confermi?.
“Al cento per cento, siamo in grado di eventualmente sostenere la categoria cadetta-noi partiamo per ottenere il massimo poi che ci riusciamo è tutto da dimostrare, però almeno in partenza è così. Non ce la dovessimo fare nessun dramma, continueremo tranquillamente a giocare in Lega Pro”.
In chiusura, due considerazioni la prima riuscirà a mantenere la categoria la Caratese? e i tuoi rapporti con Torricelli.
“Detto che adesso è estremamente difficile, anticipare il futuro ritengo che Criscitiello allestirà una squadra competitiva che sia in grado di mantenere senza troppi patemi la categoria, io glielo auguro di cuore anche perché sono di parte. Moreno ritengo sia un pezzo di pane, impossibile non andare d’accordo con lui, come ho detto prima ci teniamo in contatto, una persona a modo sempre disponibile”.
Giurin giurello, ultima davvero avere in panchina uno specialista dello spessore di Luciano Foschi, che la B l’ha gustata tre anni orsono con il Lecco, ritieni sia un vantaggio?.
Di sicuro avendo già vinto i playoff, sa di cosa si tratta. Forse le nostre chance in questo senso, magari potrebbero crescere- ma resta estremamente difficile servono una lunga serie di componenti favorevoli, staremo a vedere”.
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