Lecco, arriva Fasan: colpo sulla trequarti tra mercato e possibili cessioni

Il fantasista firma fino al 2028 e raggiunge il ritiro in Trentino. Restano caldi i fronti Zanellato, Kritta e Sipos, mentre il club valuta i prossimi innesti.

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Lecco

Il Lecco da ieri sera ha un nuovo trequartista. Si tratta del classe 1998 Nicola Fasan da Montebelluna, già avversario del Lecco col Caldiero Terme nel 2024-’25 e l’anno scorso in forza al Latina allenato dall’ex mister del Lecco, Gennaro Volpe. Fasan ha appena ultimato le visite mediche e si aggregherà al ritiro della squadra di Valente in Trentino a partire da questa mattina. In scadenza con la formazione laziale (coi nerazzurri l’anno scorso 32 presenze, 4 reti e 5 assist; in C complessivamente 55 presenze, 10 reti e 9 assist, avendo siglato 6 reti con 5 assist nella precedente esperienza in terza serie col Caldiero Terme), il giocatore si è legato al Lecco con un contratto biennale (scadenza giugno ’28) andando a rinfoltire un parco-treuquartisti già ricco di Furrer (se resterà) e Anastasini. In ogni caso si tratta di un giocatore affidabile e dal rendimento “minimo” assicurato, avendo viaggiato nelle ultime due annate su livelli di “partecipazione al gol” molto alto (fra reti personali e assist) per le sue squadre. In precedenza tanta serie D veneta, sempre da protagonista.

Peraltro la giornata di ieri dei tifosi del Lecco era stata “smossa” dalla notizia del forte interessamento (confermato nel pomeriggio) da parte di quel Casarano che – dal Girone C la scorsa stagione ha eliminato agli ottavi playoff il Renate di Foschi – per il play bluceleste Niccolò Zanellato. Tifosi “nquietati” più ancora che dalla prospettiva di perdere uno dei pezzi forti della squadra, dal vederlo partire per un club non proprio ricchissimo o di primissimo piano. Evidentemente il “noi non tratteniamo a forza nessuno” di patron Aliberti, sembra autorizzare più di un assalto ai gioielli blucelesti. Ci si intenda: difficilmente Zanellato cederà alle lusinghe dei salentini, visto che vanta due anni di contratto a 90mila euro netti a stagione, risultando il più pagato della rosa, ma già il fatto che il tentativo sia partito, lascia perplessi. Sul fronte cessioni, intano, Marwane Kritta sembra sempre più vicino alla partenza, se lo contendono sia SudTirol che Modena in B, richiesta da via Don Pozzi non meno di 400mila euro. Sipos – vero e proprio oggetto di mercato – invece se lo porterà via il primo che verserà la clausola rescissoria il cui ammontare è segreto ma pare sia aggiri almeno sui 4-500mila euro. Per Metlika corte serrata del Bari del neo ds Minadeo. Ma allora solo partenze? Non proprio. Dopo l’ingaggio di Fasan il Lecco gira attorno a Greg Tanco per convincerlo a tornare.

L’argentino vuole un biennale, il Lecco nicchia. Vuole prima testare le condizioni del giocatore dopo il lungo infortunio. Mentre per il ritorno di Oliver Urso il nodo è l’ingaggio: alla Reggiana il giocatore ne percepisce uno che il Lecco non può garantirgli, se non spalmando la cifra sul bienno futuro. Ma il giocatore per ora non ci sta. Difficili, infine gli obiettivi dell’esterno d’attacco Christian Spini (’01) del Ravenna, conteso anche in B; e del centrale Luca Ercolani (’99) della Pianese che arriverebbe solo con un ricco pluriennale. Ma in via Don Pozzi da quell’orecchio paiano non sentirci. L’imperativo è abbassare il monte-ingaggi, mantenendo alto il livello “di fame” dei giocatori in rosa per perseguire gli stessi obietti dell’anno passato. Difficile, ma non impossibile: soprattutto se si vuole alleggerire un “prodotto-Calcio Lecco” in vista di un possibile ingresso di nuovi soci.

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