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Mercoledì 05 Agosto 2026
Lecco ancora ko: l’Inter U23 passa al Rigamonti-Ceppi e accende i dubbi
Seconda sconfitta consecutiva nel precampionato per i blucelesti, battuti 3-0 da una squadra nerazzurra più organizzata e concreta
Lettura 1 min.Lecco
Continua a convincere poco poco - anche se si è solo “all’antipasto” - il “new deal” del Lecco di quest’estate 2026. Non tanto per le sconfitte - la seconda ieri contro un Inter Under 23 non certo “fantastica” - quanto per le evidenti limiti che un reparto difensivo incompleto impongono ad un Valente che ci prova in ogni modo, sperimentando e lanciando baby-calciatori. Ma che per ora non riesce a trovare un limite alle troppe “defiance”. Le stesse che a nemmeno venti giorni dall’esordio in campionato, ora appaiono davero preoccupanti. Così lo 0-2 del Rigamonti-Ceppi di ieri se non proprio come un campanello d’allarme deve suonare come un chiaro segnale d’indirizzo: questa rosa deve essere rinforzata.
Primo tempo dove “l’inesperienza a capirsi” fra i blucelesti è palese; L’Inter U23 è più squadra e si vede. Anche “gattone Zuberek” - visto a Lecco ad inizio 2024-’25 – sembra un fenomeno (due reti in 4’). Ma la disattenzione in disimpegno fra i blucelesti “regna sovrana”. Valente “picchia” subito in campo il neo-acquisto Matteo Arena che va a fare il perno della difesa a tre nel 3-5-1-1 iniziale. Mihali torna nel (più consono) ruolo di braccetto destro, Kritta è arretrato a fare il sinistro. Mediana: Metlika play con Papotti cursore mezzo-sinistro e Pellegrino mezzala destra. Fasce con Manetti a destra e Anastasini a sinistra. Attacco con Nova avanzato (dal centro-destra), trequartista alle spalle della prima punta Galeandro. Buon inizio: 6’ Taho esce a valanga su Galendaro: sarebbe espulsione evidente, ma insomma: è amichevole... Punizione dal limite “buttata”. Dall’altra parte una “Interina” che segna subito con Zuberek (l’ex) al ’14, approfittando di un buco centrale della mediana bluceleste con tutti i difensori lecchesi fuori posizione. Sì, dopo l’iniziale “vampata” bluceleste, nerazzurri (in maglia bianca) a pressare alti e così...Altra follia difensiva e al ’18 ecco ancora Zuberek insaccare solitario. 0-2 in un “amen”. Blucelesti di nuovo “sotto”, Inter U23 precisa nelle ripartenze e malgrado tutto, qualcosa di buono si vede, soprattutto dalla destra bluceleste, ma senza “vedere la porta”.
Ripresa e Valente cambia tutti gli interpreti – tranne Dalmasso in porta – si vede anche un buon Moutassime (interno davanti al play Mallamo, per l’occasione); dietro c’è Meleddu che funge da perno-interno difensivo con il corazziere Sinn e Triacca braccetti sinistro e destro. davanti Fasan sembra ispirato e ficcante, mentre Parker apre spazi. Ma sarà l’inter all’89 a trovare lo 0-3 con Matarrese davanti a Dalmasso. Le note positive per il Lecco? Da un Moutassime che mostra grinta e qualità in un ruolo non precisamente suo e l’attenzione difensiva, migliorata fra i due tempi nella ridda di cambi (pure) interisti. Ma è davvero troppo poco: 0-3 e tanto per meditare...
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