Oggiono, le vecchie glorie tornano in campo: una serata tra ricordi e passione

All’oratorio si ritrovano ex giocatori, dirigenti e tifosi per una sfida amarcord ricca di emozioni. L’assessore Muscariello: «Per riportare il calcio ad alti livelli servono investimenti e nuove energie»

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Oggiono

Amarcord all’oratorio di Oggiono, sul campo in sintetico della parrocchia è andata in scena una gara amichevole tra le vecchie glorie dell’Oggiono che fu, insomma quello dei bei tempi - contrapposti in due formazioni.

Tuttavia molti gli “intrusi” in maglia rossoblù, determinanti per dare la giusta rotazione agli atleti in campo. Tra gli ex da segnalare Chicco Galbusera, Roberto Bertuzzo, Bruno Frigerio, Rovagnati, Rocca, Esposito ma anche Luca Giudici che difese i colori dell’Oggiono da giovanissimo, esordendo nel campionato di Promozione. Alla serata hanno assistito anche se come semplici tifosi, i due Mazzoleni, Massimo e Ulderico, i fratelli Frigerio Cesare e Angelo e tanti altri ancora. In panchina da un lato Giuseppe Frigerio e dall’altro Giuseppe Mambretti, storico dirigente brianzolo. Al ritrovo pure Nicola Narciso, Emilio Longhi, l’ex presidente della serie D Luigi Pirovano, e udite, udite il 90enne, ma sempre frizzante ex assessore dello sport di Oggiono Antonio Cesana. Prima del match ricordate tante persone cha hanno lasciato questo mondo; da Giorgio Milani, a Luigi Aldeghi storico ex vice presidente del club, Benedetto Missaglia, Guido Galbiati e Luigi Tanaglia epico direttore sportivo, dei bei tempi andati. Per la cronaca la gara è stata vinta 9-4 dai ragazzi in maglia verde, nei confronti dei colleghi in casacca nera. Insomma tanti ricordi, abbracci, risate e pacche sulle spalle rammentando le gesta di un tempo. Naturalmente la voglia di calciare una palla è rimasta intatta, la classe in parte - meno, i movimenti e la resistenza fiaccata da un allenamento che non c’è, e da qualche chilo di troppo, inevitabilmente preso nel corso degli anni. Al termine della serata abbiamo interpellato l’attuale assessore dello sport di Oggiono Marcello Muscariello, ecco le sue sensazioni: “Indubbiamente è stata una bella rimpatriata, quando la gente si ritrova, socializza è sempre un fattore importante”.

Assessore, peccato non aver il calcio ad alti livelli in paese, insomma dal paradiso della serie D al nulla o quasi….

“E vero ma in parte, intanto abbiamo la squadra dell’oratorio in terza categoria oltre a due squadra Juniores regionale Under 14, un fattore importantissimo per la comunità”.

Giusto però, in paese il tutto manca, lo si intuisce chiaramente discutendo con gli appassionati il calcio che conta manca per davvero…

“Beh, tornare a quei livelli non è semplice, servono imprenditori che investano gli sponsor che diano una mano e in questi tempi di crisi, non è facile”.

Serve in ogni caso un centro sportivo adeguato, visto che il De Coubertin ora è gestito dal Rugby.

“Si, tuttavia questi sono discorsi molto complicati da affrontare insomma come dicevo prima il percorso è molto duro, se si presenteranno le condizioni per poterci attivare lo, faremo. In ogni caso se nessuno è disposto a investire a livello economico, il discorso cambia radicalmente- ricordo che esistono molte realtà sull’orlo della chiusura. Nascono svariate difficoltà e parlo in generale a 360 gradi, da parte nostra la volontà non è mai mancata, ripeto se latita la materia prima il sogno inevitabilmente, svanisce”.

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