Sondrio, altra vittoria: 2-1 all’Olginatese

Tre vittorie nelle ultime quattro partite per i biancazzurri, che ritrovano compattezza e fiducia dopo il successo sull’Olginatese. Il tecnico frena sulla classifica: «La guarderemo a gennaio. Adesso pensiamo al Vis Nova».

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Sondrio

Seconda vittoria consecutiva in casa in campionato, entrambe per 2-1 ed entrambe in rimonta per il Sondrio che, dopo aver sconfitto lo Zingonia Verdellino lo scorso 4 ottobre, ieri ha avuto la meglio sui lecchesi dell’Olginatese. Un successo, quello contro i bianconeri lecchesi, che permette ai biancazzurri valtellinesi di guadagnare una posizione in classifica, portandosi a sette punti e salendo al quartultimo posto, insieme ad Arcellasco, Città di Albino e Caravaggio, sempre però in zona playout. La classifica del girone B del campionato d’Eccellenza rimane però molto corta: basti pensare che, se da un lato, come detto, il Sondrio si trova in zona playout, la zona playoff dista solamente due lunghezze, visto che il quarto posto è occupato, con nove punti, da Vis Nova Giussano, Lemine Almenno e Seregno. Prosegue, invece, in vetta, la marcia del Ponte S.Pietro Mapello che, imponendosi per 2-1 sul Seregno è salito a quota 15, centrando il quarto successo consecutivo (il quinto complessivo) in campionato. A conferma del grande equilibrio che regna nel girone B, delle sei partite conclusesi con la vittoria di una delle due contendenti, ben cinque sono terminate con un solo gol di scarto, con il solo Caravaggio impostosi per 2-0 contro la Luciano Manara. Gli altri due match (Muggiò-Cisanese e Arcellasco-Juvenes United) si sono invece conclusi a reti inviolate. Muggiò, Arcellasco e Lemine Almenno possono vantare la miglior difesa del girone con sole quattro reti incassate, mentre il miglior attacco è quello del Ponte San Pietro Mapello, a segno sin qui 11 volte in sei giornate.

Dopo il successo contro l’Olginatese, il mister del Sondrio Riccardo Monguzzi ha insistito ancora una volta sulle dinamiche di gruppo all’interno dello spogliatoio biancazzurro che non sono state perfette in questo primo scorcio di stagione, come sottolineato anche dopo la sfida di Coppa contro il Vis Nova Giussano, ma che, invece, ieri, hanno funzionato a meraviglia. «I ragazzi erano un gruppo granitico, tutti insieme, anche quelli dalla panchina, anche chi non è entrato e questo dovrebbe essere la normalità - ha evidenziato il tecnico biancazzurro -. Questo succede da due o tre partite e, a parte Seregno, dove purtroppo siamo stati svantaggiati da un’espulsione dopo 19 minuti di gioco, abbiamo ottenuto tre vittorie nelle ultime quattro partite. Il gruppo si sta formando, cercando di far capire quelli che devono essere i nostri principi, proprio dal punto di vista etico e morale». Naturalmente, poi, decisiva è stata anche e soprattutto la prestazione in campo di capitan Fognini e compagni che sono riusciti a interpretare al meglio le difficoltà che la gara contro l’Olginatese ha loro proposto: «E’ stata una partita difficile e tosta, contro un avversario che non ti permetteva di fare pressione perché avranno buttato 100 palle dalla loro linea difensiva: così facendo ci hanno abbassato molto, cosa che a me non piace, però ci siamo dovuti anche adattare a questa nuova situazione tattica - ha confermato mister Monguzzi -. Quando noi, però, abbiamo conquistato palla e siamo ripartiti, abbiamo fatto due gol, preso tre traverse e abbiamo costruito altre due occasioni davanti al portiere. Finalmente siamo stati una squadra tanto pericolosa nei 90 minuti». Il successo di ieri ha così contribuito a migliorare la classifica del Sondrio, chiamato però ancora a risalire la china: mister Monguzzi, però, non vuole focalizzarsi troppo proprio sulla graduatoria, ma preferisce affrontare e pensare a una gara per volta. «E’ arrivata la vittoria e siamo davvero contenti e spero che siano contenti anche i tifosi - così sempre l’allenatore della formazione del capoluogo -. Non abbiamo risolto tutti i nostri problemi, perché, come ho detto ai ragazzi in settimana, la classifica noi dobbiamo guardarla a gennaio, dopo le feste di Natale. Adesso la classifica non l’ho neanche guardata perché non mi interessa. Adesso dobbiamo pensare ad andare su un altro campo difficile come quello del Vis Nova e cercare piano piano di risalire la china. Poi a gennaio tireremo le somme». Unica nota stonata, l’espulsione di Mihnea, giunta a gara terminata e arrivata al culmine di un atteggiamento non certo irreprensibile tenuto dalla formazione e dallo staff tecnico ospite. «In campo l’Olginatese è stato un avversario difficile e tosto - ha concluso mister Monguzzi -, mentre fuori hanno continuato a provocare, prima me e poi Mihnea che, purtroppo ci è cascato, ha commesso un errore che lo aiuterà a crescere, cadendo nelle loro provocazioni, e prenderà una giusta squalifica. Troverà così spazio Maffi che merita di giocare tanto quanto Mihnea».

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