Calcio / Sondrio e cintura
Mercoledì 05 Agosto 2026
Calcio, il Sondrio cala il poker alla Castellina
I valtellinesi dominano dall’inizio alla fine il Lecco Primavera e conquistano la prima vittoria del precampionato
Lettura 2 min.Sondrio
Prima vittoria del pre-campionato del Sondrio che ieri pomeriggio alla Castellina ha superato con il netto punteggio di 4-0 il Lecco Primavera.
Mister Monguzzi, rispetto alla sfida di sabato contro il Renate Primavera, recupera Del Grosso e lo schiera in avvio, riportando invece Fognini sulla linea difensiva. Tra i pali, a iniziare la sfida è Mihnea. Dal canto suo il Lecco si presenta alla Castellina con una formazione molto giovane, imbottita di classe 2008 e con l’undici iniziale completato da calciatori nati nel 2009 e nel 2010.
Dopo una mischia nell’area biancazzurra in avvio sugli sviluppi di un corner, il primo tempo è praticamente un monologo del Sondrio che recupera molti palloni grazie a una buona pressione alta nella metà campo avversaria. Al 4’ Mento sorprende la linea difensiva del Lecco e scatta in profondità, allargandosi leggermente sulla destra, entrando in area e calciando sul primo palo, con Corna che blocca. Un minuto più tardi è Ricci a recuperare il pallone sulla trequarti avversaria e a calciare verso la porta; la sua conclusione, smorzata da un difensore, manda fuori tempo Corna, ma il pallone colpisce il palo. Dopo un’altra sua conclusione bloccata dall’estremo difensore rivale, al 10’ è proprio Ricci a sbloccare il risultato: errore in disimpegno del Lecco, con Losada che si impadronisce del pallone, salta Corna, avanzato sulla sua trequarti e imbuca proprio per Ricci che salta un difensore e deposita la sfera nella porta rimasta sguarnita.
Al 16’ Mento impegna Corna alla parata in tuffo in corner, mentre al 20’ arriva il raddoppio biancazzurro: uno scambio al limite dell’area libera lo stesso Mento che, appena dentro i 16 metri calcia in diagonale e non lascia scampo all’estremo difensore bluceleste.
Al 23’ il Lecco perde Manzinali per un problema fisico, mentre alla mezzora è il Sondrio a sfiorare il tris: prima Corna si salva in corner sul tiro di Ricci, poi, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, l’estremo difensore del Lecco sbaglia il tempo dell’uscita, ma Mento colpisce male a porta vuota e manda il pallone alto sopra la traversa. Nel finale di primo tempo si fa vedere anche il Lecco con un diagonale da destra di Alfieri che si perde di poco a lato della porta difesa da Mihnea.
Nella ripresa, il Lecco Primavera cambia subito tutti i suoi effettivi, mentre mister Monguzzi continua con la sua formazione iniziale, ad eccezione di Patino subentrato nell’intervallo a Losada e di Idrissi che, dopo soli tre minuti prende il posto di Mento che accusa un piccolo fastidio a livello fisico.
È proprio Patino a inventarsi, al quarto, la rete del 3-0: il centrocampista controlla il pallone a centrocampo lungo la linea laterale sul lato destro dell’attacco del Sondrio, vede il portiere avversario fuori dai pali e lascia partire una conclusione che lo supera e si infila in porta.
I ritmi, complice il gran caldo, si abbassano rispetto al primo tempo: il Sondrio comunque continua a controllare il gioco, anche se cade un po’ troppo spesso nella trappola del fuorigioco avversaria. All’8’, dopo una bella azione manovrata, un cross rasoterra dalla destra trova Idrissi pronto alla deviazione vincente di tacco in area piccola: l’arbitro, però, annulla per l’appunto per una posizione di fuorigioco del giocatore del Sondrio.
Il 4-0 è comunque solamente rimandato: al 26’ Escudero riceve il pallone al limite dell’area e lascia partire un tiro a giro che manda il pallone a infilarsi a fil di palo. Proprio dopo il poker, mister Monguzzi opera gli altri cambi, dando spazio a tutti gli altri effettivi a sua disposizione e la gara si trascina senza particolari sussulti fino al triplice fischio finale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA