Calcio: Sondrio, per Monguzzi buone risposte nonostante il ko

Nella prima uscita stagionale i biancazzurri cedono 4-2 al Monza Primavera, ma il tecnico vede segnali incoraggianti. Cresce il gruppo tra valorizzazione dei giovani e lavoro sui nuovi principi di gioco

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Sondrio

Il Sondrio torna a lavorare alla Castellina dopo aver disputato sabato la prima amichevole del suo pre-campionato: sul campo del centro sportivo Luigi e Silvio Berlusconi di Monzello, è arrivata una sconfitta per 4-2 contro il Monza Primavera, ma il bilancio di questi 90 minuti è comunque positivo in casa biancazzurra sotto molteplici aspetti.

Innanzitutto, quello legato all’impiego e all’impatto dei giovani nel corso della gara. «Le indicazioni sono buone: non credevo nemmeno che potessimo permetterci di far giocare quattro o cinque 2008, un 2009, un 2010» ha esordito mister Riccardo Monguzzi analizzando il match. «L’amichevole è stata anche un modo per mettere alla prova alcuni ragazzi e capire quanto ci possano servire durante l’anno e siamo molto contenti perché hanno dimostrato di avere delle buone qualità. Devono lavorare sull’atteggiamento, sulla forza, su tutto quanto, ma siamo contenti».

Non soltanto i giovani: anche i calciatori più esperti hanno subito dimostrato di aver iniziato ad assimilare, naturalmente con tutti i fisiologici limiti di una condizione fisica non perfetta e soli cinque giorni di lavoro, i dettami tecnici e tattici di mister Monguzzi.

«Se, invece, parliamo dei giocatori più esperti, a tratti la squadra mi è piaciuta molto. Riuscire, per l’appunto a tratti, a comandare il gioco contro giocatori che conosco molto bene e che sono di un livello molto alto, come Zanno, Bonaiuto, Fogliaro, Fardin, di cui si sentirà sicuramente parlare in futuro, era una cosa che non mi aspettavo» - così sempre il tecnico biancazzurro -. «Questo, al di là del risultato che è figlio di episodi e di qualche errore, visto che abbiamo forzato un po’ la costruzione dal basso. È giusto, però, farlo, per essere coraggiosi e creare una mentalità vincente e quindi è anche giusto saper sbagliare».

Tutto, dunque, perfettamente prevedibile, nel percorso di crescita di un Sondrio nuovo, sia nella guida tecnica, sia in gran parte della rosa, che però ha ancora più di un mese di tempo prima degli impegni ufficiali e che dunque può continuare a lavorare con calma e impegno in vista della stagione che lo vedrà competere nella Coppa Italia e nel campionato d’Eccellenza.

«È stato un test molto difficile perché abbiamo trovato una squadra che ci veniva a prendere molto alti e quindi non era facile riuscire a giocare» - ha concluso mister Monguzzi -. «Ci abbiamo provato ugualmente, pur sbagliando in certe occasioni, ma è giusto così. L’errodo è parte del nostro percorso e man mano dobbiamo cercare di limitarlo. Siamo consapevoli che per farlo ci vuole il lavoro».

Il Sondrio disputerà la sua prossima amichevole pre-campionato sabato 1 agosto quando alle 17.30 alla Castellina riceverà il Renate Primavera.

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