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Lunedì 10 Agosto 2026
Sondrio, ko per 1-0 contro la Sampdoria Primavera. Mister Monguzzi resta ottimista
Monguzzi promuove atteggiamento e pressione alta, ma bacchetta i giovani: «Devono dare di più».
Lettura 1 min.Sondrio
Il Sondrio ha concluso domenica pomeriggio, contro la Sampdoria, il suo trittico di amichevoli casalinghe contro formazioni che parteciperanno al campionato di Primavera 2. Contro i blucerchiati è arrivata una sconfitta di misura, ma sono molte le indicazioni positive che il match ha lasciato sul taccuino di mister Riccardo Monguzzi. In primis, al tecnico biancazzurro è piaciuto l’atteggiamento dei suoi e la voglia di far fatica per mettere in pratica quella pressione alta che è uno dei concetti su cui mister Monguzzi sta maggiormente insistendo nel corso di questo pre-campionato: «Dalla partita possiamo trarre indicazioni totalmente positive, al di là della sconfitta, che non mi interessa in questo momento della stagione. Abbiamo giocato contro un avversario forte, visto che la Sampdoria è una squadra costruita per vincere il campionato di Primavera 2, una squadra ben diretta da un allenatore che conosco molto bene e che vuole fare giocare la squadra sempre e comunque - ha spiegato l’allenatore della squadra del capoluogo -. Contro di noi, però, non c’è riuscito, vista la prestazione del Sondrio che è stata molto coraggiosa e impegnativa». «Abbiamo fatto fare fatica alla Sampdoria: abbiamo speso molto, andando a prenderli molto alti, non permettendo loro di giocare dal basso come avrebbero voluto - ha proseguito il tecnico biancazzurro - e questo è già un grandissimo obiettivo che abbiamo raggiunto in 20 giorni di preparazione e cioè di far capire ai ragazzi che vogliamo essere molto coraggiosi, non vogliamo aspettare l’avversario, ma vogliamo andare ad aggredirlo».
Buone indicazioni sono arrivate anche sotto il profilo della manovra e del gioco, con molte occasioni create, anche se la squadra è poi mancata nel momento della concretizzazione (non a caso, sul mercato, il ds Niccolò Castello è ancora a caccia di una punta centrale): «Sotto il profilo del gioco, se una squadra crea 10-15 palle gol vuol dire che ha fatto bene - ha confermato mister Monguzzi -. Sono molto contento, così come sono molto contento del fatto che tanti hanno fatto, a livello di minutaggio, più di quello che dovevano fare. Si sta creando un gruppo dalla mentalità vincente: è ancora presto per parlarne, ma vedo i presupposti per questo». A convincere meno l’allenatore del Sondrio, invece, è stato l’atteggiamento e l’apporto di alcuni dei più giovani componenti della rosa biancazzurra: a loro proprio mister Monguzzi rivolge un monito ben preciso in vista dell’avvio ufficiale della stagione: «Una tiratina d’orecchie, però, la devo dare ai giovani che, se avranno una possibilità, che sia di due, cinque o 10 minuti, devono saperla sfruttare - ha sottolineato mister Monguzzi -. Devono dare di più, devono darmi dei segnali che, almeno a livello mentale e di far fatica possono stare nel gruppo. Un giovane che entra deve dare tutto e, invece, contro la Sampdoria mi sono sembrati un po’ troppo molli».
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