Coppa del mondo di canottaggio: oro per Panizza, a Pelacchi il bronzo

Il campione di Mandello primeggia nel quattro di coppia, mentre l’atleta di Abbadia va a podio nel quattro senza in campo femminile

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Mandello del Lario

Ci sono un oro e un bronzo firmate dal canottaggio lecchese, tra le cinque medaglie per l’Italia nella seconda prova di Coppa del Mondo di Canottaggio. A Plovdiv, in Bulgaria, la Nazionale del Direttore Tecnico Antonio Colamonici conquista l’oro nel doppio femminile, nel quattro di coppia maschile del mandellese Andrea Panizza (Famme Gialle/Moto Guzzi) e nell’otto maschile, unitamente al bronzo nel due senza maschile e nel quattro senza femminile dell’abbadiese Giorgia Pelacchi (Fiamme Rosse/Lario).

Protagonista come sempre il quattro di coppia maschile, vice campione olimpico a Parigi 2024. La Cina prova a sorprendere l’Italia con una partenza veloce e con l’impiego di grandi energie alla ricerca della fuga. Lettura molto intelligente da parte del mandellese Andrea Panizza i Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili.

Azzurri a ridosso dei cinesi nei primi 1000 metri prima di far valere la loro potenza e assieme per il sorpasso e per netto distacco rifilato alla Cina, seconda a 4.35, e all’Ucraina, terza a 6.33. Oro Italia.

«E’ sempre bello essere sul podio in Coppa del Mondo. I nostri avversari - è entusiasta Andrea Panizza- stanno crescendo ma noi non siamo ancora al livello ottimale del Mondiale. Stiamo lavorando, siamo positivi e sicuramente cresceremo. Plovdiv è solo un punto di partenza».

Sicuramente il bronzo sarà un punto di partenza anche per il quattro senza femminile, nuova specialità olimpica da Tokyo 2020, sulla quale sinora l’Italia non aveva mai puntato, ma che ora potrebbe farlo. Prova lineare per Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi. Azzurre sempre saldamente terze dietro Stati Uniti e Nuova Zelanda, brave a non farsi avvicinare dalla Romania. Compattezza e determinazione, unitamente a grande energia, per il terzo podio di giornata. Brave Silvia, Elisa, Angelica e Giorgia.

«Sono molto contenta, felicissima – è al settimo cielo Giorgia Pelacchi - perché la preliminary non è andata come ci siamo prefissate. Abbiamo trascorso venerdì pomeriggio e sabato per preparare al meglio la gara. Analizzerò poi tempi e distacchi per capire meglio come è andata la gara. Resta tutta la mia soddisfazione per l’esito di questa mia prima finale da capovoga».

Sesto posto, invece, del quattro senza maschile del mandellese Davide Comini (Fiamme Oro/Moltrasio). Grande energia per Davide Comini, Riccardo Peretti, Francesco Pallozzi e Alessandro Bonamoneta in partenza. Valori molto ravvicinati per tutti gli equipaggi in gara.

Primi 1000 metri a stretto contatto con i primi, nonostante la quinta posizione, ma poi vengono fuori i valori di barche con maggiore esperienza. L’Italia non riesce a incidere come vorrebbe e, dopo il sorpasso dell’Uzebkistan, deve accontentarsi della sesta piazza.

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