Cantù fa la festa a Molin
«Grazie per lo striscione»

È tornato al Pianella nel ruolo di allenatore capo di Caserta: «Bravi loro sull’ultima rimessa ma, pur con tutto il rispetto per Cusin, non pensavamo fosse quello designato per l’ultimo tiro»

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Ha lasciato sicuramente un ottimo ricordo a Cantù Emanuele “Lele” Molin.

E quando fra primo e secondo quarto è stato salutato dallo striscione “Grazie di tutto, Lele Molin” l’intero Pianella si è unito in un caldo applauso al vice allenatore delle due precedenti stagioni. «Ringrazio tutto il pubblico di Cantù –dice Molin a fine gara- non mi aspettavo quello striscione degli Eagles e l’applauso di tutto il palazzetto, mi fa piacere avere lasciato un buon ricordo».

Misurato e compassato come sempre, anche nel manifestare le proprie emozioni, il coach della Pasta Reggia passa poi ad analizzare la partita: «C’è un po’ di amarezza da parte nostra per i momenti di ingenuità che ci hanno impedito di allungare la gara di altri 5’. Brava Cantù sull’ultima rimessa ma avevamo previsto di fare cambio sistematico e uno lo abbiamo fatto in ritardo, su Cusin che comunque, pur con tutto il rispetto per Cuso, non pensavamo fosse quello designato per l’ultimo tiro».

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