Ciclismo / Morbegno e bassa valle
Mercoledì 24 Giugno 2026
Piganzoli va al Tour de France, vetrina d’eccezione dopo un ottimo Giro
Sarà al via con il suo team, la Visma Lease: «Felice e orgoglioso all’arrivo della telefonata». Il valtellinese ha appena vinto la Route d’Occitanie
Lettura 1 min.Morbegno
Clamoroso, Davide Piganzoli sarà al via del Tour de France 2026. Contrariamente a quanto da lui stesso affermato negli ultimi giorni Piganzoli avrà la possibilità di mettersi in evidenza in quella che per prestigio è considerata la più importante corsa a tappe di tre settimane al mondo. A meno di due settimane al via, la sua squadra di appartenenza, il team olandese Visma Lease a Bike è stata la prima formazione ad annunciare ufficialmente, ieri pomeriggio nel corso di un evento speciale, gli otto nomi per “La Grande Boucle”.
L’aiuto al capiano
Per il morbegnese si tratta del debutto assoluto in carriera al Tour, dopo tre Giri d’Italia consecutivi portati a termine, l’ultimo in ordine di tempo quello di quest’anno chiuso all’ottavo posto in generale. Come nella Corsa Rosa al valtellinese sarà assegnato il compito di scortare il capitano Jonas Vingegaard sulle grandi salite e vista la bontà del lavoro svolto nell’arco delle tre settimane al Giro i tecnici della Visma Lease a Bike hanno deciso di scommettere sulle sue doti:«Sono molto soddisfatto di come sia andato il Giro che ho corso principalmente a supporto di Vingegaard -ha affermato il morbegnese che compirà ventiquattro anni il prossimo 8 luglio -, mi sono sentito felice e orgoglioso quando pochi giorni fa ho ricevuto la telefonata dai vertici della squadra i quali mi informavano della possibilità di andare al Tour, una notizia così speciale che ho fatto fatica a rivelare anche in famiglia».
Il valtellinese protagonista di un ottimo Giro e vincitore della Route d’Occitanie la scorsa settimana sarà uno degli uomini-chiave della Visma Lease a Bike sulle salite, così come Sepp Kuss (altro reduce dal Giro) e Matteo Jorgenson, che potrebbe a sua volta puntare a un buon risultato in classifica. Completano la selezione olandese Victor Campenaerts (già presente al Giro), Bruno Armirail, il debuttante Per Strand Hagenes ed Edoardo Affini. Saranno dunque due gli italiani nello squadrone olandese, tutti naturalmente al servizio del capitano Vingegaard, a caccia del terzo trionfo al Tour. L’edizione numero 113 del Tour de France scatterà da Barcellona il prossimo 4 luglio. Dopo due anni (nel 2024 fu la volta dell’Italia) la Grande Partenza si sposta all’estero.
Il percorso
Confermato l’arrivo a Parigi nella grande vetrina dei Campi Elisi, ancora con Montmartre nel percorso spettacolare dell’ultima tappa. Dalla Catalogna alla capitale francese sarà battaglia con le montagne già protagoniste nelle prime tappe e addirittura un doppio arrivo sull’Alpe d’Huez. Anche Tourmalet e Galibier promettono spettacolo. Così come i partecipanti, un vero parterre de rois del ciclismo contemporaneo: Pogacar, Vingegaard, la giovane stella francese il diciannovenne Seixas, Evenepoel, Pedersen, Van der Poel, Ayuso, Del Toro: tutti insieme per conquistare l’ambitissima maglia gialla.
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