Ciclismo / Sondrio e cintura
Martedì 16 Giugno 2026
Sondrio capitale del ciclismo: mercoledì il via storico del Giro di Svizzera
Parte da Sondrio l’89ª edizione del Giro di Svizzera, la prima volta dall’Italia. Una tappa inaugurale spettacolare sulle strade della Valtellina che vedrà protagonisti campioni del calibro di Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel. Occhio alle modifiche della viabilità in città
Lettura 2 min.Sondrio
Domani si alza il sipario sulla 89a edizione del Giro di Svizzera. Un’edizione profondamente rinnovata rispetto al passato. In primis perché la corsa torna a disputarsi in 5 tappe come nelle sue primissime edizioni negli anni ’30, dando la possibilità al Giro di Svizzera femminile, a sua volta prova WorldTour, di svolgersi in contemporanea, su un percorso praticamente identico, solo leggermente accorciato. Poi, perché per la prima volta nella sua storia quasi centenaria la corsa partirà in Italia, da Sondrio.
Una prima frazione, con partenza e arrivo, dopo 144 chilometri, posizionati nel territorio di Sondrio che torna ad ospitare un arrivo di tappa di una grande corsa a distanza di ben 46 anni. Una frazione esplosiva, è stata definita quella di oggi, con gli ultimi 17 chilometri in particolare caratterizzati da strappi brevi ma che si faranno sentire nelle gambe come quelle di Ponte in Valtellina e lo strappo di Bordighi che potrebbero costituire un vero e proprio trampolino verso l’arrivo per chi oggi lotterà per la vittoria e indosserà la prima maglia di leader della generale.
Una trentina i comuni di media e bassavalle attraversati dalla carovana. Al mattino con la partenza fissata per le 9,20 saranno le donne, 16 i team presenti, a regalare spettacolo sulle strade di casa nostra. L’arrivo a seconda della media oraria è previsto qualche minuto dopo mezzogiorno. Il tempo di una breve pausa e poi alle 14,20 il via alla prova maschile il cui arrivo del primo concorrente è atteso poco prima delle 18.
I favoriti? Inutile fare troppi giri di parole perché sulle strade valtellinesi uno dei più attesi è il campione del mondo in carica, lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates-XRG). Fin da quando ha scelto il suo programma a inizio stagione, Pogacar non ha mai nascosto l’intenzione di partecipare al Giro di Svizzera con l’intento di aggiungere anche questa competizione alla sua già straordinaria bacheca.
Per le vittorie di tappa e per il palmares che si porta dietro impossibile non citare tra i favoriti l’olandese Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech). L’olandese potrà certamente la sua nelle prime tre tappe, anche se dovrà essere bravo a restare con i migliori nelle prime due e a battere i velocisti puri nella terza.
Altro nome da tenere d’occhio è quello di Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates – XRG), fresco di tre successi di tappa in un Giro d’Italia indimenticabile per lui che arriva al Giro di Svizzera in uno stato di forma impressionate. Ma il lotto dei partenti di questa edizione della corsa a tappe elvetica è ricchissimo e di primo livello.
Sulle strade di casa potrà dire la sua anche Andrea Bagioli. Il classe 1999 della Lidl Trek è rientrato domenica scorsa alle corse in Svizzera al Gp Gippingen chiuso in ventesima posizione e a Sondrio, anche se in un contesto completamente diverso tanti anni fa quando ancora era allievo ha già vinto. Domani, al cospetto di tanti campioni, gran parte del tifo sarà dalla sua parte. (A.Cia)
Viabilità
Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, la Polizia locale ha disposto una serie di modifiche alla circolazione che interesseranno città e frazioni.
Il provvedimento più rilevante riguarda il tratto compreso tra piazza Garibaldi e la rotatoria Vanoni-Moro, che sarà completamente chiuso al traffico dalle 5.30 alle 18.30 circa. Durante questo periodo non sarà possibile transitare né accedere o uscire dai passi carrai affacciati sul percorso di gara.
L’attraversamento del tracciato sarà consentito soltanto in alcuni punti e nelle fasi in cui non transiteranno gli atleti: agli incroci tra via Trento e via Caimi, via Mazzini e via Caimi e all’altezza della rotatoria Vanoni-Moro.
Sono inoltre previste chiusure totali della circolazione nelle fasce orarie indicative 9-9.30, 11.45-12.50, 13.55-14.25 e 17.10-18.20.
Novità anche per le frazioni. L’ordinanza dispone infatti la chiusura totale della Sp 15 tra l’intersezione con la Sp 14 e via Arquino, della Sp 14 dal confine con Castione Andevenno fino all’incrocio con la Sp 15 e della strada comunale Arquino-Ponchiera fino a via Fabio Besta.
Le limitazioni scatteranno dalle 10.30 alle 12.15 e dalle 15.15 alle 17, con possibili variazioni legate all’andamento della corsa. Dalle 6 alle 18 resteranno inoltre chiuse le rampe di uscita della tangenziale di Sondrio allo svincolo di via Vanoni. (Susanna Zambon)
© RIPRODUZIONE RISERVATA