Torna il Lombardia: ecco i passaggi nel lecchese

Partiti da Bergamo, i ciclisti entreranno in provincia da Paderno diretti a Como. Attesa per la salita a Giovenzana

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Il Lombardia numero 120 torna a fare tappa nel Lecchese. Sabato 10 ottobre la Classica delle Foglie Morte, partita da Bergamo e diretta verso il traguardo di Como, attraverserà infatti la provincia di Lecco per una sessantina di chilometri, trasformando il territorio lecchese nel lungo e spettacolare avvicinamento alla salita che, più di ogni altra, identifica la corsa: il Ghisallo.

Il percorso, complessivamente di 239 chilometri e con circa 4600 metri di dislivello, entrerà in provincia di Lecco dopo aver affrontato le prime difficoltà della giornata sulle Prealpi bergamasche e in Brianza. Il saluto a Paderno d’Adda segnerà l’ingresso nel territorio provinciale, dando il via a una lunga sequenza di strade e paesi che accompagnerà i corridori verso il Lario. Il momento più significativo sarà la salita verso Colle Brianza affrontata dal versante della Giovenzana.

Una delle ascese che caratterizzano la parte centrale del percorso, prima della discesa rapida verso Lecco. Tremilaseicento metri di lunghezza complessiva, un dislivello di 334 metri prima di raggiungere il culmine a quota 670 metri, una pendenza media del 9,2% e con una punta massima del 16% a saggiare la prestanza dei corridori. Da qui la corsa raggiungerà il lago e inizierà a risalirlo in direzione nord, con il gruppo che avrà ormai davanti uno degli appuntamenti più attesi della giornata. Il passaggio lecchese non sarà, dunque, un semplice trasferimento. Dopo le salite affrontate nella prima parte della gara, la corsa arriverà sulle strade della provincia già selezionata e con le gambe appesantite dai chilometri. La discesa verso Lecco porterà quindi i corridori sulle rive del Lario, prima della risalita verso Bellagio. Ed è proprio a Bellagio che comincerà la salita del Ghisallo, uno dei luoghi simbolo della storia del ciclismo. Un’ascesa che presenta pendenze fino al 14% e diversi tornanti, prima dello scollinamento e della velocissima discesa verso Maglio. Da lì la strada accompagnerà la corsa verso Como, dove inizierà il circuito finale che porterà ad affrontare per due volte San Fermo della Battaglia, con in mezzo la dura salita di Civiglio. Per il Lecchese sarà quindi una giornata da Lombardia a tutti gli effetti, una porzione importante della 120a edizione, prima che la corsa lasci la provincia per affrontare i suoi tratti più celebri. Vista l’assenza di Tadej Pogacar, sarà caccia aperta. Tra i nomi più attesi ci sono quelli di Remco Evenepoel, Tom Pidcock e il giovane Paul Seixas, con Brandon McNulty, Isaac Del Toro, Matteo Jorgenson, Primoz Roglic, Michael Matthews, Michael Storer e gli italiani Giulio Ciccone, Christian Scaroni, Giulio Pellizzari e Davide Piganzoli pronti a inserirsi nella sfida.

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