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Lunedì 02 Novembre 2026
Confortola, trionfo a Montréal: primo successo individuale in Coppa del Mondo
Dopo l’oro olimpico nella staffetta mista e il primo posto nella staffetta femminile, la 24enne bormina conquista i 1500 metri nella seconda tappa del World Tour. Sul podio anche Gloria Ioriatti, terza. Italia quarta nella staffetta mista, Spechenhauser ottavo nei 1000.
Lettura 1 min.Bormio
Nella giornata in cui si è scritta la storia mondiale di Kimi Antonelli, Elisa Confortola può dire che anche per lei il primo novembre sarà un giorno memorabile. Ventiquattr’ore dopo aver chiuso in testa l’ultima frazione della staffetta femminile, resistendo agli attacchi della coreana Choi e del Canada (poi squalificato), Elisa Confortola la 24enne poliazziotta bormina campionessa olimpica in stafetta mista a Milano-Cortina 2026, si ripete a Montréal. Stavolta in solitaria: la valtellinese vince i 1500 metri nella seconda tappa del World Tour ed è il primo successo individuale degli azzurri negli sport invernali in questa stagione. Gamba e testa, ma soprattutto tanto cuore evidentemente, ci sono eccome. Un successo che sigla così anche la prima vittoria in carriera nel circuito per il talento cresciuto tra le fila della Bormio Ghiaccio. La finale si decide a metà gara, quando le tre olandesi vanno a terra insieme alla stessa curva, travolgendosi a vicenda. Confortola coglie l’attimo, prende il comando, allunga con progressione e poi gestisce con lucidità il rientro della pattinatrice al mondo più titolata Choi Min-Jeong. Sul podio sale anche Gloria Ioriatti, terza al fotofinish davanti alla canadese Courtney Sarault. Sesta Chiara Betti, che a inizio gara aveva provato a prendersi il giro.
Il bello arriva nel dopogara. Ancora visibilmente stordita davanti al microfono dello speaker che intervista i vincitori di ogni prova, Confortola ammette di non capacitarsi del risultato: arriva dopo due settimane complicate, passate a cercare feeling con il ghiaccio e con le gare. Racconta poi un’estate tutt’altro che semplice: dopo il caos dei Giochi olimpici, con oro e argento al collo, un lungo periodo di inattività, con la preparazione ripartita molto più tardi del solito e con carichi meno dettagliati. Il pubblico canadese, conquistato da tanta sincerità, le tributa un applauso.
Non è però tutto oro per l’Italia nella giornata di domenica. La staffetta mista chiude quarta, beffata da una caduta: Betti, Confortola, Previtali e Nadalini sono in piena lotta per il podio quando c’è il contatto con il Canada. Betti finisce a terra, ma per i giudici la responsabilità è condivisa e le padrone di casa non vengono penalizzate. Vince l’Olanda su Canada e Cina.
Buona prova di Luca Spechenhauser nei 1000: l’azzurro vince la finale B ed è ottavo complessivamente. Il 25enne carabiniere bormino ha dimostrato una gran condizione fisica non supportata però a dovere dalla scelta dei tempi tattici di gara. Sistemato questo aspetto il campione olimpico della staffetta mista potrà tornare ad ambire di nuovo ad un podio di Coppa. Successo per il dominatore della stagione, l’olandese Jens Van ‘t Wout, davanti al canadese Mathieu Pelletier e al polacco Michal Niewinski. La terza tappa dell’ISU World Tour si disputerà a Seoul (Repubblica di Corea) da venerdì 20 a domenica 22 novembre.
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