Cristofoli userà

una mitraglia bluceleste

Il nuovo Lecco. A 34 anni il bomber realizza il sogno di giocare nella squadra che tante volte aveva punito. «C’è un gruppo fatto di persone vere e questo conta molto, sono qui per segnare ma prima ancora per vincere»

Lettura meno di un minuto.

Lecco

Nuovo Lecco, vecchie “disfunzioni” che, almeno per ora, non sono da imputare alla nuova e volonterosa dirigenza che ha ereditato una situazione post-fallimento davvero incerta e confusa.

Così ecco che per allenarsi la squadra bluceleste, alla discesa dal ritiro di Carenno, “tocca” ritrovarsi come ieri mattina nel lontano (da Lecco), scomodo per i tanti tifosi che pure vorrebbero seguire gli allenamenti della nuova squadra e (soprattutto) “comasco” Centro sportivo del Lambrone di Erba. Proseguendo nella (disdicevole) abitudine inaugurata dall’allora patron Bizzozero qualche stagione fa.

In attesa che venga trovata una soluzione (un campo lecchese su cui allenarsi) a parlare ai giornalisti ieri è stato un “bomberone di quelli veri”: Fabio Cristofoli che dall’alto dei suoi quasi 190 cm di altezza e dai suoi tantssimi gol fra serie C e serie D, finalmente è riuscito a vestire quella maglia bluceleste che pure tante volte aveva “punito” con le sue reti. Trentaquattro anni di grinta, grandi colpi di testa e rispetto.

E ora le nuove amichevoli. Mercoledì Lecco in campo a Venegono contro la Varesina e Olginatese a Serina contro il NibionnOggiono.

Tutti i dettagli, le parole di Cristofoli e le ultime novità di mercato della serie D, nella pagina speciale su “La Provincia di Lecco” in edicola mercoledì 9 agosto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA