Sport / Circondario
Giovedì 29 Ottobre 2026
Da Olginate all’Argentina: Matteo Gilardi sfida le Ande in paramotore
Oltre 1.300 chilometri da Concordia a Mendoza, otto tappe senza gps e più di 40 piloti da 12 nazioni. Il 45enne Matteo Scintilla Gilardi sarà l’unico rappresentante italiano alla XTRM Series della World League Cup FAI, in programma dal 3 al 14 novembre in Argentina
Lettura 1 min.Olginate
Dalle pianure sconfinante della pampa alle Ande, volando con il paramotore sopra l’Argentina in una gara adrenalinica che richiama atleti da tutto il mondo. Matteo Scintilla Gilardi, 45 anni, pilota olginatese di volo libero e di paramotore, sarà l’unico atleta italiano a partecipare alla XTRM series della World League Cup Fai, categoria 2 riservata appunto ai paramotore .
Si tratta di una gara internazionale, regolata dalla” Fédération Aéronautique Internationale” che si disputerà in Argentina dal 3 al 14 novembre. Una vera e propria sfida, per oltre 40 piloti provenienti da 12 nazioni differenti.
I numeri raccontano l’entità dell’impresa che l’olginatese si accinge a compiere, rappresentando non solo Olginate, ma l’Italia come unico atleta azzurro: 1300 chilometri, da est a ovest, da Concordia a Mendoza. Ben 8 tappe complessive, una al giorno di minimo 120 chilometri, senza l’utilizzo di gps, volando sopra i territorio sconfinati dell’Argentina facendo affidamento solo sulla propria attrezzatura, sulla capacità di pianificazione, e sulle proprie competenze di volo. Tutto sarà solo sulle spalle di Gilardi. Letteralmente. Perché il paramotore si indossa come uno zaino con elica e che ha una vela.
«È tutto pronto, sto impacchettando l’attrezzatura, piegando la vela e smontando a pezzi il tutto, per portare l’occorente dentro trolley e valige – ci racconta – La partenza è prevista per il 2 novembre da Roma e atterrerò a Buenos Aires, e poi da lì, dovrò percorrere altri 500 chilometri per raggiungere il campo di gara. L’emozione è grande perché è la prima gara internazionale con questo formato». M
atteo Gilardi viaggerà con la delegazione di atleti europei, conosciti grazie ai social. «Ogni giorno la commissione di giudici valuterà se ci saranno le condizioni idonee al volo, dopodiché ogni pilota dovrà pianificare il proprio volo, in navigazione pure, senza l’utilizzo di gps e internet. Voleremo con un tablet e un’apposita applicazione con le mappe, poi starà alle nostre competenze, alla preparazione del mezzo, completare le tappe senza penalità e senza entrare negli spazi aerei proibiti, Ogni tappa sarà di minimo 120 chilometri fino a 220, ed è previsto anche il sorvolo del Paranà, il fiume più grande dell’Argentina. In questo caso sarà necessario avere anche gli appositi dispositivi di sicurezza, per far galleggiare pilota e paramotore in caso di caduta in acqua».
E aggiunge: «Sarà davvero un’avventura e un’impresa importante per me. Non mi importa il risultato, mi interessa finire la gara per il ranking, ma mi preme soprattutto vivere l’esperienza, confrontarmi con altri piloti e rappresentare l’Italia». Chi lo vorrà potrà seguire l’atleta olginatese, tramite i suoi social.
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