Il giovane Nacci scalpita:

«Voglio dare il massimo»

Il centrocampista classe 98 si sta ritagliando il suo spazio nel gruppo di mister D’Agostino - «Il mister mi ha chiamato in causa e ho cercato di essere pronto - Sabato sera dovremo giocare con la testa»

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Lecco

Ci siamo. Da domani si entra in clima partita. Mancano meno di 72 ore alla partita tra Lecco e Giana. E mister Gaetano D’Agostino sta cercando di scavare nella propria rosa per trovare il protagonista giusto. Molti sono i titolari inamovibili. Ma su altri ruoli, D’Agostino è molto più “disponibile” a rivedere la squadra. A centrocampo, per esempio, la duttilità di Federico Nacci, classe 1998, potrebbe essere molto gradita. I tifosi l’hanno visto poco in campo finora. Lui è un “under” di grandi speranze che ancora non ha dimostrato tutto il suo valore, ma si sta preparando al meglio per diventare da riserva a sicuro protagonista.

E prima di Lecco-Giana premette: «Il rinvio della gara di Pontedera non penso possa pesare molto sul nostro lavoro. Un giorno in più ci ha solo permesso di prepararci al meglio. Le forze sono quelle e il mister cerca di sfruttarle al meglio. Noi, per la nostra parte, cerchiamo di apprendere ciò che ci insegna il mister. Io, poi, sono uno che lo ammira molto visto che è stato uno dei centrocampisti più forti del calcio italiano, per cui...».

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