Il Lecco si gioca la stagione a Crema. Valente: «Pericoloso pensare al pari»

Sabato il Lecco affronta la Pergolettese nell’ultima giornata di campionato. Ai blucelesti basta un pareggio per conquistare la terza posizione, ma l’allenatore mette in guardia

Lecco

Pergolettese arrendevole o “dalla menta sgombra” e dunque pericolosa? Questo è il dilemma in vista di sabato sera alle 20,30 allo stadio Voltini di Crema. «Durante le ultime settimane sin della ripartenza di gennaio tutti i giocatori hanno avuto la possibilità di farsi vedere, di dimostrare il loro valore e quanto possano contribuire in campo o anche fuori al bene della squadra. Questa partita però non fa parte del pre play-off. Questa partita è parte del campionato e noi la giocheremo per concluderlo bene e per arrivare al posto più alto della classifica possibile. Sarebbe molto pericoloso andare in campo per pareggiarla. Dovremo cercare la vittoria».

Il tecnico italo-svizzero analizza la situazione e fa il punto: «Sicuramente la stagione è lunga. Però lo è per tutti. Il che vuol dire che tu fai 38 giornate e giochi per otto mesi con solo una breve pausa. Anche i ragazzi che sono venuti dall’estero non sono abituati: in Svizzera e Germania hai una pausa più lunga invernale. Tre-quattro settimane e quando riprendi a giocare c’è la sosta per la Nazionale. Noi non abbiamo avuto nulla di tutto questo. Dobbiamo per questo gestire bene non solo gli stranieri ma anche i giovani della Primavera che non sono abituati a questi ritmi, anche se non hanno fatto partite con noi. Hanno debuttato ma non è la stessa cosa. Però vogliamo che loro si possano esprimere e li stiamo inserendo perché imparino la mentalità “dei grandi”, della serie C. Ora devi motivare un giovane o un ragazzo un po’ più grande. In questo periodo ti giochi tutto, e la motivazione intrinseca è quella che conta. Noi come staff la vediamo tutti i giorni. Vogliamo ambire sempre a qualcosa di più, per far capire anche a loro che se tu lavori duro quello che semini alla fine raccogli. Penso che lo spogliatoio abbia sposato benissimo le nostre idee».

I cinque diffidati (Kritta, ieri febbricitante, Zanellato, Metlika, Mallamo e Sipos) non saranno tutti in campo. Sipos probabilmente sarà sostituito da Parker, là davanti. E Zanellato sarà magari con Bonaiti in mediana. Kritta probabilmente sarà rimpiazzato da Urso sulla sinistra, mentre a destra andrà Rizzo. E come braccetto potrebbe spostarsi Mihali, con Battistini centrale e Ferrini a sinistra (mancherà Romani per squalifica). E Parker sente particolarmente questa gara che è con la sua squadra di sempre...fino a gennaio.

«Parker è arrivato qua da Crema con grandissima voglia. È veramente un ragazzo d’oro, un ragazzo top. Però penso che a volte tu devi, come ragazzo, come giovane, come giocatore, trovare prima il ritmo. Alcuni lo trovano subito, alcuni un po’ dopo. Però punto molto su Sean perché ci darà ancora tante soddisfazioni, sono certo al cento per cento. Lui adesso è in un momento dove può e deve un po’ rilassarsi, nel senso che deve avere fiducia in quello che fa, nelle nostre scelte, deve godersi ogni secondo quando è in campo, sia dall’inizio, che da subentrante. I tre attaccanti che abbiamo adesso più quelli che rientrano da infortunio come Ndongue sono tutti importanti per il nostro gioco: chiaramente contro l’ex squadra, Parker può giocare perché chi mi conosce, sa che inserire un ex in partite così, rende sempre. Solo non deve essere over motivato. Deve essere rilassato. Sono sicuri che Sean farà una bellissima gara... come tutti gli altri».

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