Sport / Valsassina
Venerdì 06 Novembre 2026
Introbio, Maria Invernizzi conquista la seconda Coppa Italia di skiroll: «Questa vittoria vale ancora di più»
A 19 anni l’atleta valsassinese torna sul gradino più alto del circuito nazionale, due anni dopo il primo successo e con le migliori avversarie al via. Ora guarda alla Coppa del Mondo nella categoria Senior, senza trascurare gli studi universitari in Sport Management.
Lettura 2 min.Introbio
A distanza di due anni, si è ripetuta la 19enne skirolista di Introbio Maria Invernizzi: la coppa Italia torna roba sua- dopo soli 24 mesi.
Una vittoria forse un pochino inaspettata, ma che sulla propria legittimità non vi sono dubbi come s’affretta a precisare la diretta interessata: “Sinceramente non ero partita con questo obiettivo, poi di gara in gara continuavo a crescere pure in salita ed ho cominciato, a crederci per davvero”.
Maria differenze tra le due coppe?
“Si, quella del 2024 l’ho vinta anche perché onestamente le più forti parteciparono a poche gare- certo, rimane sempre una bella soddisfazione. Questa invece l’ho conquistata con le migliori atlete al via, decisamente un orgoglio maggiore rispetto a quello che provai, nel successo inaugurale”.
Un’altra Maria, la Ghiddi possiamo dire che è stata la rivale più tosta?
Assolutamente, però sono stata leader della classifica generale sin dall’inizio insomma coppa meritata e una precisazione; lei si chiama Anna Maria Ghiddi”.
In questi casi le dediche sono d’obbligo….
“Direi un grazie a mia mamma Paola, determinante nello sport e non solo, per me e mia sorella minore Aurora- al presidente del mio club la Comunità Montana Valsassina Giacomo Camozzini e al dt della nazionale, Emanuele Sbabo di Verona”.
Tua madre sportiva doc, da subito vi ha indirizzato verso gli sci stretti esatto?
“Sin da piccole lei ci ha inculcato l’educazione anche attraverso le regole dello sport, ripeto una vera roccia per noi figlie”.
Risulta che bensì sia una classe 1975, ti dia la paga in salita sbaglio?
“E’ la verità in salita è praticamente imbattibile ha un motore fortissimo non solo per me, che soffro questo tipo di percorso- visto che arriva spesso a podio. Vorrà dire che mi farò svelare i trucchi del mestiere- non scordate che mamma ha vinto la coppa nella categoria Master due”.
Un plauso meritato quindi anche a lei, ora veniamo alle tue caratteristiche pregi e difetti…
“Diciamo che vado bene nelle sprint di 200 metri, mentre devo migliorare sulle sprint di 1600 metri a spinta tecnica classica - oltre ovviamente nelle prove a lunga distanza in salita (NDR cinque/sei Km), dove mamma eccelle un vero punto di riferimento per la sottoscritta”.
Adesso tuttavia bisogna alzare l’asticella per essere competitivi anche in coppa del mondo, corretto?
“Assolutamente, l’anno venturo diventerò senior anche nella massima competizione e per ben figurare con gente di così tanto spessore, bisogna andar forte. Il mio sarà comunque un anno di rodaggio- di apprendistato con l’obiettivo di intervenire sui miei punti deboli, ed essere competitiva negli anni a venire”.
Niente coppa Italia allora?
“No continuerò a gareggiare, cercando nel limite del possibile di fare bene anche in questa competizione, meglio fare un passo alla volta, diamo tempo al tempo e si vedrà”.
Tuttavia in coppa del mondo, nella team sprint in coppia con tua sorella Aurora siete state terze in Lettonia.
“Fu una bella soddisfazione, uno stimolo supplementare come dicevo a migliorarmi in continuazione. In inverno “userò” lo sci di fondo per tenermi calda e preparata in vista della stagione dello skiroll, a contrario di Aurora che si serve delle gare cingolate per essere in forma sulla neve, ritengo abbia le possibilità di mettersi in mostra con gli sci stretti ai piedi- vedremo”.
E la scuola?
“Quest’anno mi sono diplomata al liceo linguistico Manzoni di Lecco, ora all’università a Milano sono iscritta nello sport management - un campo vasto dove potrò spaziare in questo stesso mondo, anche ad alti livelli. Sapendo e dovendo però migliorare Inglese, francese e spagnolo -devo comunque progredire in ogni settore, creandomi basi solide per il futuro”.
Essendo tua madre, maestra elementare a Cassina possiamo dire che siete state ben indirizzate almeno all’inizio del percorso scolastico?.
“In parte si, da piccole ma ancora adesso ci da dei preziosi consigli anche se naturalmente abbiamo deciso noi la strada da intraprendere, dopo le medie
insomma per ora tutto prosegue al meglio- non resta che continuare in questa direzione”.
Il tutto con la “benedizione” della super mammina volante dello sport valsassinese a dirigere le operazioni- suerte ragazza.
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