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Venerdì 06 Novembre 2026
L’arbitro espelle il guardalinee: «Insulti razzisti e minacce a un giocatore»
L’episodio durante Missaglia Maresso-Martesana di Prima categoria, sospesa al 28’ della ripresa sul 2-0. Per lui è arrivata una squalifica di quattro mesi, fino al 4 marzo 2027.
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Squalifica di 4 mesi, ovvero sino al 4 marzo 2027, per l’assistente agli arbitri del Missaglia Maresso, società militante in Prima categoria. Impegnato domenica scorsa nel ruolo di guardalinee nella sfida tra lo stesso Missaglia Maresso e Martesana, disputata sul campo dei lecchesi e valida per l’8a giornata del girone D, l’uomo si è reso protagonista di un disdicevole episodio che ha portato alla sospensione dell’incontro al 28’ della ripresa, subito dopo la sua espulsione, da parte dell’arbitro.
A spiegare l’accaduto sono direttamente le parole usate dal giudice sportivo regionale, Paolo Cuminetti, per motivare la sanzione: «Per aver proferito reiterati insulti, anche di natura razziale, e minacce ad un giocatore avversario, oltre ad essersi posto in maniera aggressiva nei confronti di un sostenitore della società. Il suo comportamento ha inoltre indotto l’arbitro a sospendere in via definitiva la gara».
Il brutto episodio riporta purtroppo alla ribalta temi più che mai attuali quali inclusione e lotta al razzismo, valori che il calcio, e lo sport in generale, dovrebbero sempre impegnarsi a promuovere. Contattata per dare la possibilità di esprimere il proprio punto di vista sull’accaduto, la società brianzola ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione in merito.
Nessuna decisione è invece stata presa in merito all’esito finale dell’incontro, sospeso quando i missagliesi si trovavano in vantaggio 2-0. Il giudice sportivo ha precisato nel comunicato che la società Martesana ha presentato ricorso, senza specificarne i contenuti, e quindi una decisione in tal senso dovrebbe essere resa nota nel comunicato della prossima settimana.
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