Il Lecco perde un’altra colonna: bomber Leon Sipos ai saluti

L’attaccante è prossimo al trasferimento, a meno di sorprese raggiungerà Furlan e Battistini alla Reggiana. Preoccupato mister Valente, che perde un altro giocatore fondamentale

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Lecco

Manca solamente l’ufficialità per Sipos alla Reggiana. Nel derby romagnolo-emiliano tra Cesena e Reggio Emilia sembra averla spuntata la squadra granata. Una cosa è certa: per ammissione di chi è in ritiro con il Lecco, il bomber croato oggi pomeriggio non era a Montagnaga di Pinè, sede dell’Hotel Belvedere, né sul campo di Ischia a Pergine Valsugana. Ha fatto le valigie e, con tutta probabilità, si è trasferito per i prossimi due anni nella ridente “capitale” emiliana. Pochi i margini perché una delle due parti ci ripensi, da quanto è dato sapere. Comunque sia, è chiaro che Sipos, che non ha giocato neanche la seconda amichevole vinta l’altro giorno contro il Porfido Albiano, se n’è andato. Resta solamente da ufficializzare la meta. Non paiono più esserci dubbi, infatti, sul fatto che non sarà più lui il bomber bluceleste della prossima stagione. Come sembrano oramai andati anche i centrocampisti Zanellato e forse persino Metlika. Non c’è bisogno di essere dei geni per capire che sostituirli non sarà affatto facile e che mister Federico Valente, al di là delle dichiarazioni ufficiali, è molto preoccupato, se non teso.

La difesa non ce l’ha e ancora non è stato chiuso un vero difensore esperto, dietro. A centrocampo è rimasto Bonaiti con Mallamo (ottima coppia perlomeno), e davanti Parker con Galeandro (buona coppia soprattutto se giochi a 2 e non a 3 davanti). Insomma, molti dubbi e poche certezze. Certo, non si possono trarre giudizi su una squadra che è ancora un completo cantiere dove gli esterni come Mihali e Grassini vengono utilizzati come centrali, per esigenze di copione. E, con altrettanta sicurezza, dal 2 agosto non si scherza più: contro il Verona si rischia l’imbarcata. E così pure con Inter e Atalanta U23. A meno che Valente, unica certezza rimasta a questa formazione, non faccia il miracolo e metta insieme un undici credibile anche in mezzo a tanta incertezza. In verità, e stando alla cronaca, Valente sta apprezzando l’impegno, la voglia, l’intensità, messa in mostra da chi ha ora a disposizione. Anche contro la squadra di Prima Categoria del Porfido Albiano si sono viste buone cose soprattutto dal giovane Tondi e dal nuovo arrivo Fasan. A tratti anche da Litti e poi dai soliti noti: Bonaiti, Mallamo, Furrer... Però non c’è la riprova. Nel senso che bisogna guardare alle pari categoria, che intanto hanno cominciato a scontrarsi tra di loro, per capire quanto questo organico sia “sul pezzo”. Il tecnico italo svizzero continua a lavorare con il materiale umano (ottimo) e tecnico (buono?) che ha ai suoi ordini e il ritiro trentino in questo senso è come quello della scorsa stagione: intenso. Ma altro non è dato ancora sapere, in attesa dei nuovi acquisti, a questo punto, più che delle partenze. Intanto 13 gol in stagione per Sipos, tra campionato e play-off, otto assist, e tanto impegno in bluceleste sono diventati solamente numeri. Per chi aveva imparato ad apprezzarne le doti tecniche, ma anche quelle umane e il grande impegno sempre profuso dal giovane croato per il Lecco, è un colpo al cuore.

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