Mercoledì 08 Ottobre 2014
Lecco, Cotroneo scende in campo
«Squadra corta l’arma vincente»
Il tecnico difende i singoli e dà una sua chiave di lettura sul successo di Caravaggio - «La tattica era sotto accusa, ma quando si gioca più compatti tutto va per il meglio» - Servizio su La Provincia di Lecco di mercoledì 8 ottobre
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Squadra “blindata”. Alla ripresa degli allenamenti, nella settimana che porterà al turno di riposo del Lecco in campionato per il girone d’andata, mister Rocco Cotroneo ha voluto essere il solo a parlare.
Questo per tenere il più tranquilli possibile i ragazzi e farli lavorare al meglio in questa settimana che deve essere quella del totale recupero di molti blucelesti. «Dobbiamo pensare a recuperare completamente Cardinio, che anche a Caravaggio ha giocato menomato, poi Redaelli, Di Stefano, Baldo… E dobbiamo vedere anche come starà Bugno che sarà sottoposto ad alcuni accertamenti».
Ma il recupero non sarà solo fisico, ma anche psicologico. Pur essendo quarto da solo a cinque punti dalle capoliste Inveruno e Castiglione, il Lecco non ha, finora, espresso il miglior gioco del girone e le critiche non sono mancate.
Serve pazienza
Cotroneo, però, ha sempre predicato calma e pazienza: «Si è accusata di volta in volta la tattica o i singoli. Ma a Caravaggio si è visto che quando la squadra gioca più corta e compatta, tutto va per il meglio… Abbiamo giocato così anche a Sondrio: ovvero con davanti Capogna, Rigamonti e Raiola. Ma a differenza della trasferta valtellinese, la squadra è rimasta molto più corta e dunque è sembrata più compatta. Eravamo sempre uno o due davanti alla palla e gli altri tutti dietro. A Sondrio rimanevamo tre sopra la linea, per cui diventava più difficile difenderci».
E sotto la pioggia del Bione sono arrivati anche dei giocatori in prova. Da Giulio Cavallari (Parma, ex Vicenza), portiere classe 1992, a un oggetto del mistero come l’argentino Daniel Mascanbroni che non spiccica una parola d’italiano ma ci fa capire di provenire dalla terza categoria del paese sudamericano. Ma i volti sconosciuti, erano anche altri. Il problema è che sono tutti in prova. Nessun nuovo acquisto in vista, insomma. Donadoni, il difensore che è rimasto settimana scorsa ad allenarsi con i ragazzi di Cotroneo, non è stato confermato.
Servizio su La Provincia di Lecco di mercoledì 8 ottobre