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Venerdì 09 Ottobre 2026
Lecco, Valente vede la svolta: «Contro l’Alcione per prenderci i tre punti»
Dopo nove punti in otto partite, i blucelesti cercano il rilancio contro i milanesi: all’orizzonte un calendario sulla carta più abbordabile. Il tecnico: «La squadra è cresciuta, dobbiamo migliorare nei dettagli».
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Il Lecco è alla svolta. Dopo Brescia il calendario, in teoria, è in discesa. L’Alcione, che comunque sopravanza i blucelesti in classifica, poi la Pro Vercelli in trasferta, la Folgore Caratese in casa, le Dolomiti Bellunesi fuori, la Juventus Next Gen in casa. Insomma, fino alla trasferta di Novara ed esclusa forse la trasferta in Piemonte a Vercelli, quattro gare abbordabili. In cui fare punti. Tutte le prime della classe sono già state incontrate. E questo mister Federico Valente lo sa bene. Quando gli facciamo notare che 9 punti in 8 partite sono pochi, ma che ora si può recuperare, l’allenatore italo svizzero si illumina: “Sono contento che abbiate notato questa cosa perché anche noi l’abbiamo vista. Dobbiamo capire che siamo tarati sul nostro percorso, che abbiamo iniziato con una squadra completamente nuova, tranne un paio di giocatori che hanno già fatto con me l’anno scorso. Da quando sono arrivato a febbraio, l’unico giocatore ancora qui di quella della rosa è il secondo portiere Dalmasso, più Anastasini e Mihali che ho portato in prima squadra... Questo già dimostra che c’è stato tanto cambiamento e i cambiamenti hanno bisogno di tempo per dare frutti. Per le prestazioni, in realtà, sono tranquillo perché ho visto la crescita dei ragazzi”. Detto questo, Valente osserva: “Abbiamo già detto nel post gara di Lecco-Brescia che dobbiamo migliorare ancora sui dettagli, sui micro dettagli, ma quel “solo” 9 punti non è corretto: 9 punti li abbiamo fatti e chiaramente se fossero stati due o tre in più, che ce li saremmo anche meritati, già cambierebbe tutto. E per questo noi domenica alle 17 e 30 scenderemo in campo contro l’Alcione sicuramente per fare sempre una prestazione top il che ti aumenta sempre la possibilità di poter portare a casa i tre punti”.
L’Alcione è profondamente diversa dalla squadra che, la scorsa stagione, subiva pochissimo. Quest’anno è partita con 12 gol fatti e...13 incassati: “Penso che comunque il loro mister abbia un’idea chiara di come difendere anche in possesso della palla; forse quest’anno anche loro hanno avuto molti cambiamenti e ci stanno mettendo un attimo per ritrovare quella serenità difensiva che hanno sempre avuto, senza e anche con la palla. Ho visto una squadra che ha perso la partita contro il Brescia prendendo 4 gol e se togliete questi, vorrebbe dire che l’Alcione ne ha presi 9 in realtà nelle altre gare. Se togliamo quei quattro gol non è che hanno poi presi così tanti. Per cui non mi illudo sulla difficoltà della partita”. Insomma, il buon Valente sa che sarà un’altra battaglia: “Vuol dire che l’Alcione è sempre tosta come squadra, è sempre sul pezzo. Anche contro il Trento ha perso pur facendo una gara importante. I milanesi hanno messo in difficoltà il Trento e l’Alcione sa fare un mix tra il venire anche alta o lo stare in blocco medio in centrocampo. E sa anche ripartire bene. Non so cosa ci dovremo aspettare da loro e so solo che il loro mister, Cusatis, prova sempre a mettere in difficoltà gli avversari e spesso ci riesce. Noi abbiamo provato questa settimana a trovare le contromisure per creare le nostre occasioni e lasciare loro poco spazio”
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