Lecco, Zerminiani è il nuovo direttore sportivo

Il dirigente veronese raccoglie l’eredità di Minadeo. Aliberti: «Lo hanno segnalato persone di fiducia, crediamo nella valorizzazione dei giovani».

Lettura 1 min.

Lecco

“Abbiamo trovato una persona (in sostituzione dell’ormai ex ds Minadeo.ndr) che è altrettanto giovane e che crede nei giovani. L’importante è che abbiamo tutti una stessa linea... Il team che si è creato con questa campagna acquisti è ormai consolidato... Il gruppo è formato da me, il mister Valente, Carlo Zerminiani, mio fratello Michele e mio figlio Francesco che in questa fase mi darà una mano, prima di aprire una nuova attività. Ma il nuovo ds sarà Zerminiani...”. Ed eccolo Carlo Maria Zerminiani. Il dirigente veronese, nato nel 1990, ricoprirà il ruolo di direttore sportivo a pochi giorni dal raduno fissato per il 16 luglio. Il profilo individuato dalla società è quello di un dirigente giovane ma già forte di esperienze significative sia nel calcio dilettantistico sia tra i professionisti.

Dopo gli inizi come osservatore per Vicenza, Reggiana e Alessandria, Zerminiani approda nel 2021 al Lumezzane, dove lavora a stretto contatto con il presidente Andrea Caracciolo. In pochi anni contribuisce alla crescita del club bresciano, protagonista di una rapida ascesa dall’Eccellenza alla Serie C: prima la vittoria del campionato di Eccellenza, poi quella di Serie D e infine la qualificazione ai playoff di Serie C nella stagione del ritorno tra i professionisti, con Michelangelo Vitali direttore generale. Un percorso costruito attraverso una politica di mercato orientata alla valorizzazione dei giovani. Dal 1° luglio 2024 assume l’incarico di direttore tecnico del Lumezzane, esperienza che si conclude pochi mesi più tardi con una risoluzione consensuale.

Nel novembre dello stesso anno inizia la parentesi al Piacenza, dove prende il posto di Alessio Sestu in una stagione complicata per la formazione emiliana, impegnata in Serie D. La sua avventura si chiude nel giugno 2026 alla naturale scadenza del contratto. Nell’ultimo campionato, insieme all’allenatore Arnaldo Franzini, conquista la vittoria dei playoff di categoria, contribuendo al percorso di rilancio della società. Terminata l’esperienza piacentina, Zerminiani è stato a un passo dal Carpi, che lo aveva individuato come nuovo direttore sportivo. L’operazione, però a fine giugno scorso, si è arenata poco prima dell’ufficialità. In una recente intervista il dirigente aveva spiegato di essere pronto a rimettersi in gioco, valutando soltanto progetti caratterizzati da ambizione e da un contesto favorevole al lavoro. Ora il suo futuro si tingerà di bluceleste. “Come lo abbiamo scelto? - ha aggiunto patron Aliberti - Currriculum e passa-parola: segnalato dallo stesso Minadeo, poi dall’ex Dg Vitali, quindi da mio fratello. Cercavamo una persona giovane e che conosce la categoria. In pochi giorni 10-12 auto-candidature, abbiamo scelto lui”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA