Italia del volley in semifinale agli Europei: Sylla firma il punto della vittoria

Le azzurre battono la Svezia 3-1 a Brno e conquistano la semifinale degli Europei. Tra le protagoniste del match, le lecchesi Myriam Sylla e Linda Nwakalor. Ora la sfida contro la vincente di Polonia-Olanda

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Vittoria per 3-1 contro la Svezia per l’Italia di volley femminile, che vede in organico le due lecchesi Myriam Sylla e Linda Nwakalor. Le azzurre superano le scandinave nel quarto degli Europei a Brno in Repubblica Ceca e ora giocheranno la semifinale sabato 5 settembre a Istanbul contro la vincente di Polonia vs Olanda.

Settima vittoria consecutiva per le ragazze di coach Julio Velasco. Porta proprio la firma di Sylla il punto del successo per 25-23 nel quarto set contro le battagliere svedesi, che hanno dato del filo da torcere alle azzurre.

A dimostrazione di ciò il primo parziale chiuso dalle scandinave per 21-25, dopo che l’Italia era rimasta in avanti fino al 13-12 per poi farsi sorpassare. Incontenibile Anna Haak che alla fine andrà a referto con 43 punti, mentre l’Italia fatica tantissimo a muro. Secondo set concesso dalle azzurre in tutta la manifestazione dopo quello del 3-1 con la Francia. Sono Ekaterina Antropova e Paola Egonu ad alzare il ritmo nel secondo set, andando sul 14-13. Haak però non molla e prima spinge le sue fino al 20-20, poi sorpassa sul 21-23. Sono Egonu e Antropova a risolverla ai vantaggi: 26-24. Terzo set con Sylla, Antropova ed Egonu che accelerano fino al 14-9. Haak risponde con un break di 1-4, ma Egonu non sbaglia nulla e la chiude sul 25-21. Il quarto set si apre con Sylla sugli scudi e il vantaggio di 8-7. Haak prova a rimanere in scia, però Sylla e Antropova mantengono la distanza di sicurezza: 15-12. Ancora Sylla padrona del campo, ma la Svezia non si arrende: pareggio 20-20 e sorpasso 20-21. Nel finale le Italiane aggiustano la difesa, bloccando tutti i tentativi delle scandinave, mentre Sylla la chiude sul più due, strappando il pass per Istanbul.

Per l’Italia 27 punti di Egonu, 22 per Antropova e 14 per Sylla. Dall’altra parte del tabellone la Serbia batte la Grecia e se la vedrà in semifinale con la vincente di Germania vs Turchia. «Ci sono partite in cui serve essere calmi e non innervosirsi - le parole di Sylla ai microfoni della Rai -. A livello individuale ho dato di più in difesa, facendo però più fatica in ricezione. Ho cercato di aiutare il gruppo il più possibile. È normale vincere soffrendo in questi tornei. D’altronde giocavamo contro una squadra come la Svezia che non ha mai mollato e che ha due giocatrici di alto livello come le sorelle Anne e Isabelle Haak».

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