Sondrio, niente ripescaggio: sarà Eccellenza il prossimo anno

La società non presenta domanda per la Serie D: costi elevati e poche possibilità di riammissione. Raduno il 20 luglio, debutto in campionato il 13 settembre.

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Sondrio

Ora non ci sono più dubbi: il Sondrio disputerà il prossimo campionato d’Eccellenza, dopo la retrocessione sul campo dalla serie D maturata lo scorso mese di maggio e divenuta matematica alla penultima giornata, nonostante il netto successo per 5-1 in casa sulla Real Calepina, visto il contemporaneo pareggio con il punteggio di 2-2 tra Varesina e Breno. La società del presidente Michele Rigamonti ha infatti rinunciato a presentare domanda di ripescaggio proprio in serie D: costi troppo elevati e molte squadre meglio posizionate nella graduatoria di riammissione, a fronte di pochi posti effettivamente a disposizione, alla base della scelta del numero uno del sodalizio del capoluogo e dei suoi più stretti collaboratori, nonostante un’iniziale intenzione, palesata nelle scorse settimane, di tentare la riammissione attraverso la “porta di servizio” nella quarta serie del calcio italiano. E’ dunque ufficiale, con le pratiche d’iscrizione che verranno completate in questi giorni, la partecipazione del Sondrio al campionato d’Eccellenza, massima categoria di livello regionale.

La stagione, che si aprirà con il raduno alla Castellina del prossimo 20 luglio, vedrà poi i biancazzurri scendere in campo per il loro primo impegno ufficiale il 6 settembre in Coppa Italia (le altre gare del girone di primo turno sono in programma il 16 e il 30 settembre) e debuttare in campionato domenica 13 settembre. Nella stagione 2026-2027 tra l’altro il campionato d’Eccellenza vedrà la disputa sempre di tre gironi il cui organico, però, passa da 18 a 16 squadre ciascuno: con ogni probabilità, il Sondrio, come di consueto, verrà inserito nel girone B e altrettanto probabilmente disputerà la prima e forse anche la seconda giornata d’andata in casa, alla Castellina, per non essere poi costretto a giocare in Valtellina al via del girone di ritorno quando, a gennaio, è molto alto il rischio di temperature rigide e campo ghiacciato con conseguente rinvio dei match. Tornando ai possibili ripescaggi in serie D, infine, sono 13 le società che, alla scadenza dei termini, avvenuta mercoledì alle 14, hanno presentato domanda di ripescaggio: Spal (oggi denominata Ars et Labor Ferrara), Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Kamarat, Lascaris, Taranto e Viareggio tra le squadre arrivate al secondo posto nei playoff nazionali d’Eccellenza, a cui aggiungere Castellanzese, Derthona, Imolese, Messina e Tropical Coriano, retrocesse dalla serie D.

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