Sondrio, la pallavolo festeggia 80 anni: tremila tesserati e tre atleti nelle nazionali

Cerimonia a Palazzo Muzio per l’anniversario della Fipav, tra i riconoscimenti ai dirigenti storici e le testimonianze dei giovani talenti valtellinesi approdati nelle nazionali giovanili. Il presidente regionale Cezza: «Sondrio dà molto al mondo del volley».

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Sondrio

Serata speciale, quella di lunedì, per il movimento pallavolistico di Valtellina e Valchiavenna: anche a Sondrio, infatti, è stato celebrato l’ottantesimo anniversario di nascita della Fipav, la Federazione italiana pallavolo. Alla presenza di diverse autorità proprio del mondo del volley e civili e in una cerimonia, tenutasi nella sala consiliare di Palazzo Muzio, scandita dalla proiezione di diversi video che hanno ripercorso la storia della pallavolo italiana e in cui hanno preso la parola grandi atleti e allenatori del passato e del presente, come Julio Velasco e Ferdinando De Giorgi, a fare gli onori di casa è stato il presidente della Fipav di Sondrio Bruno Savaris.

«Celebrare gli 80 anni della Fipav anche qui a Sondrio significa rendere omaggio a una storia fatta di passione, impegno e persone. Una storia che appartiene a tutti noi, nei vari territori d’Italia, e a chi, nel corso delle generazioni, ha contribuito a far crescere il nostro sport e a farlo amare a grandi e piccini - ha spiegato Savaris -. Anche il nostro Comitato ha dato il proprio contributo, organizzando e ospitando manifestazioni regionali e nazionali che hanno portato sul territorio pallavolo di alto livello, entusiasmo e occasioni di incontro. Risultati resi possibili grazie al lavoro delle società, dei dirigenti, dei tecnici e dei tanti volontari che meritano il nostro ringraziamento». Un ringraziamento che si è concretizzato nella consegna di tre riconoscimenti a dirigenti federali e delle società che per decenni hanno dato il loro contributo per far crescere la pallavolo in Valtellina e Valchiavenna: Alessandra Simonini, Alessandro Brughetti e Giovanni Moretti. In occasione della festa di lunedì, però, non si è guardato solo al passato, ma anche al futuro, visto che, come ha ricordato lo stesso Bruno Savaris «come Comitato, abbiamo il dovere di accompagnare i sogni dei ragazzi, sostenere chi lavora sul campo e creare nuove opportunità di crescita. Perché il futuro della pallavolo si costruisce insieme, partendo proprio dal passato e dal presente sul territorio»: nella sala consiliare di Palazzo Muzio erano presenti, infatti, Iacopo Illini, Riccardo Bergognoni e Viviane Tarca Gnakpotchi, atleti che hanno mosso i primi passi nel comitato territoriale Fipav di Sondrio e che ora sono approdati nelle nazionali giovanili.

Tutti e tre hanno ricordato i loro inizi nelle competizioni provinciali, l’importanza di partecipare al Trofeo dei Territori e hanno raccontato il loro salto in nazionale e in società di primo piano e i loro sogni di giocare in serie A e nella nazionale maggiore. Interessante, poi, anche la testimonianza dell’arbitro di serie A Lorenzo Foppoli. «La Federazione ha una base molto solida - ha commentato il presidente regionale della Fipav Piero Cezza -. Sondrio è il territorio più piccolo, ma non per questo meno importante. Ci sono circa tremila tesserati e di questi, tre sono in nazionale. Sondrio è una provincia che dà molto al mondo della pallavolo e noi la seguiamo da vicino perché ha bisogno di sostegno». «Lo sport è per noi importante - ha spiegato il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini - e per questo cerchiamo sempre di mettere a disposizione, come amministrazione, strutture adeguate»

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