Super esordio per Saliou Niang nella Ncaa: doppia doppia da 14 punti e 14 rimbalzi
Il cestista di Mandello del Lario trascina LSU nel successo per 100-57 contro New Orleans. In 23 minuti aggiunge anche 5 assist e 6 recuperi. Il tecnico Will Wade: «È stato davvero straordinario».
Lettura 1 min.Mandello del Lario
Un esordio da sogno per Saliou Niang nella Ncaa. Il ventiduenne talento di Mandello del Lario ha infatti giocato la sua prima partita ufficiale nel campionato universitario americano con la maglia di LSU, la Louisiana State University, e lo ha anche fatto con una prestazione clamorosa per un debuttante.
Nell’agevole vittoria conquistata nel derby contro LSU New Orleans Privateers (100-57, 53-17 a metà gara...), formazione di estrazione locale, Niang parte in quintetto e realizza una doppia doppia da 14 punti e 14 rimbalzi in soli 23 minuti, con 5/7 dal campo e 4/5 dalla lunetta, oltre a 5 assist e 6 recuperi. Grande impatto dunque da parte dell’ala della Nazionale con la consueta energia soprattutto difensiva, tanto da recuperare quattro palle già nei primi cinque minuti e sei nel primo tempo, di cui due trasformate in canestri dopo aver intercettato altrettante rimesse avversarie. Non possiamo parlare di ciclone-Niang anche perché l’impegno non era dei più probanti, ma di certo il nativo di Dakar ha subito lasciato il segno, e le premesse per la prima stagione oltreoceano sono incoraggianti.
«So che devo aiutare molto la mia squadra in difesa ed è quello che ho fatto. Cerco di mettere pressione sul pallone e prendere rimbalzi», ha detto Niang al termine dell’incontro. Will Wade, il nuovo tecnico di LSU, ha elogiato l’esordio dell’ex Trento e Virtus Bologna: «Fa tantissime cose che ti aiutano a vincere – ha sottolineato -. È lui che rende efficace tutto il nostro pressing: contro di lui non riesci nemmeno a rimettere il pallone in gioco. È stato davvero straordinario».
Dopo mesi di stallo nella querelle sul trasferimento nel sistema Ncaa dei giocatori provenienti dal professionismo, Niang aveva ottenuto il via libera per accasarsi a LSU soltanto il 20 ottobre. Era quindi sceso in campo già nell’exhibition persa contro Florida State (87-87) con 5 punti e 7 rimbalzi. Con i Tigers della Louisiana, Niang giocherà per due anni. Percepirà uno stipendio astronomico: grazie al nuovo scenario creato dal Nil (una norma introdotta nel 2021 che permette agli studenti-atleti di alzare lo stipendio tramite l’uso dell’immagine), si parla di un contratto annuale di 7 milioni di dollari lordi, circa 5 netti. Una cifra che in Europa vantano pochissimi giocatori di livello assoluto. Nel frattempo però Cleveland Cavaliers, dopo averlo scelto al Draft Nba 2025, continua a mantenerne i diritti e a monitorarlo, e chissà che (come probabile) il passo successivo per il mandellese sarà proprio quello di sbarcare nella Nba.
Con il debutto di Niang è quindi iniziata una stagione da record per il basket italiano. Sono infatti addirittura 36 i giocatori e 24 le giocatrici presenti nei roster universitari in Division 1, per un totale di 60 atleti italiani. Fra questi anche Riccardo Greppi di Viganò, già alla terza stagione negli Usa (gioca a Sam Houston State), e ben sette ragazze cresciute nel Basket Costa Masnaga.
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