Torna l’Ultra trail del Lago di Como, oltre 1700 atleti da 47 nazioni
Presentato a Palazzo Lombardia il programma dell’edizione 2026, con oltre 1.700 iscritti e 30.000 spettatori attesi. Tra le novità la 120 km Menaggio-Lecco; sold-out le distanze classiche. Per la prima volta l’UTLAC entra tra i grandi eventi sportivi finanziati da Regione Lombardia.
Lecco
È ufficialmente partito il conto alla rovescia per l’edizione 2026 dell’Ultra Trail Lago di Como. A Palazzo Lombardia, presentato l’appuntamento di trail running che dal 6 al 10 maggio porterà tra le province di Lecco, Como e Sondrio atleti da 47 nazioni da ogni parte del mondo, seguiti da vicino dagli appassionati presenti e sui social. Presenti alla conferenza stampa il Sottosegretario con deleghe a Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi, il consigliere regionale Giacomo Zamperini, gli organizzatori Marta Poretti, Andrea Gaddi e Nicola Pontiggia e Anna Fumagalli, rappresentante del main sponsor Rock Experience. Evento che sarà sostenuto anche da Tecnica come gold sponsor. Tra i player locali figurano Camera di Commercio di Como – Lecco, Acinque, Bcc Valsassina, Bcc Cantù, Galletto Vallespluga, Icam, Latteria Valtellina. Sponsor tecnici dell’evento sono Salice e Kailas.
La prova regina dell’UTLAC resta quella da 250 km, un grande anello attorno al Lago di Como; nel ventaglio di distanze tra antichi sentieri, parchi naturali e borghi anche la novità di quest’anno, la 120 km Menaggio-Lecco, oltre alle classiche, andate già sold-out, Como-Lecco da 60 km, Bellagio-Lecco da 30 km e il giro del Monte Barro da 15 km. Appuntamento che unisce sport, turismo e volontariato. Un’edizione che segna la “promozione” dell’UTLAC tra i grandi eventi sportivi finanziati da Regione Lombardia: «Se lo meritano totalmente – sottolinea soddisfatta il Sottosegretario Picchi - Hanno più di 1.700 atleti iscritti, più di 50 Comuni che partecipano virtuosamente in questo evento. Ha un numero di spettatori molto alto, quest’anno prevediamo circa 30.000 spettatori. Cifre importanti, non solo dal punto di vista agonistico, ma anche perché noi riusciamo, grazie a questo evento, anche a raccogliere la bellezza di un territorio che attira il pubblico, le famiglie e quindi è anche un momento di socialità intergenerazionale importante che valorizza al meglio la nostra Lombardia».
Un format nato nel 2022 e ora arrivato alla sua completezza con la copertura di tutte le distanze nel programma, spiegano gli organizzatori, sottolineando una crescita costante che ha portato UTLAC a essere oggi un punto di riferimento per l’ultra trail europeo. Tra loro, Marta Poretti, che ha alle spalle numerose esperienze come atleta di ultra-trail, discipline endurance e in ambito soprattutto montano: «Siamo pronti, quest’anno abbiamo lavorato tanto, anche grazie a questo riconoscimento come grande evento sportivo da parte della Regione. Ci abbiamo tenuto molto a valorizzare i punti cardine tipici di manifestazioni di questa importanza: a partire dalla valorizzazione del territorio, non solo attraverso i luoghi iconici del Lago di Como, ma anche ponendo l’attenzione a quei borghi in cui UTLAC passa. Meritano la giusta attenzione anche loro, anche perché in queste piccole realtà ci sono i volontari: sono forza e supporto indispensabile affinché questo evento abbia senso e sono anche coloro che hanno permesso a questo evento di arrivare dove si trova oggi, con questi grandi numeri.»
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