Cronaca / Tirano e Alta valle
Domenica 05 Luglio 2026
«Aggredito al bar da tre giovani tossici»
La denuncia di un uomo di Grosotto.L’episodio al vaglio dei carabinieri
Lettura 1 min.Grosotto
Una serata trascorsa in compagnia si è trasformata in un incubo per un uomo di Grosotto, che nella notte tra il 1° e il 2 luglio sarebbe stato aggredito da tre giovani, tutti residenti tra Grosotto e Grosio e, a suo dire, noti per problemi di tossicodipendenza. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri e ora sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. «Ero arrivato al bar, nel centro di Grosotto, intorno alle 22.30 e fino a poco prima di mezzanotte era stata una serata tranquilla», racconta la vittima.
Poi, improvvisamente, sarebbe iniziata un’aggressione verbale da parte di uno dei ragazzi. «Non avevo fatto nulla. Mi ha insultato senza alcun motivo. Sembrava cercasse un motivo per attaccare briga. Ho cercato di allontanarmi per evitare problemi, ma mi ha seguito. Poco dopo si sono uniti altri due giovani». Secondo il suo racconto, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. «Sono stato colpito a tradimento con un pugno al volto. Ho cercato di difendermi, e inizialmente ci sono riuscito, ma in un attimo erano in tre. Mi hanno continuato a colpire e uno di loro avrebbe usato anche una bottiglia».
Un’aggressione durata pochi minuti, ma sufficiente a provocargli diverse lesioni. Subito dopo l’accaduto è stato richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati un’ambulanza del 118 e una pattuglia dei carabinieri, che si trovava già in zona per un servizio di controllo del territorio. L’uomo è stato trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Sondalo, dove i medici gli hanno riscontrato ferite giudicate guaribili in sette giorni. La mattina successiva si è presentato in caserma per sporgere formale denuncia. «So perfettamente chi sono i tre aggressori: hanno tutti circa vent’anni», afferma. I militari dell’Arma hanno raccolto nell’immediatezza anche le testimonianze delle persone presenti e acquisiranno gli elementi utili alle indagini. Nella zona sono inoltre presenti telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso le fasi dell’aggressione e contribuire a chiarire la dinamica dei fatti. L’uomo racconta anche di essersi sentito solo durante quei momenti concitati. «Nessuno è intervenuto mentre venivo picchiato. È successo tutto molto in fretta, nel giro di pochi minuti, e capisco che tra le persone che hanno assistito possa essere serpeggiata la paura di essere a loro volta aggrediti. Soltanto dopo l’aggressione due ragazze si sono avvicinate per soccorrermi e prestarmi aiuto». Ora l’episodio è al vaglio dei carabinieri, chiamati a verificare le responsabilità dei giovani indicati nella denuncia e a ricostruire con esattezza quanto accaduto attraverso le testimonianze raccolte e le eventuali immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nell’area.
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