Bormio, Svuota estintore in discoteca a Capodanno: si indaga sulle misure di sicurezza

Il ragazzo, residente nel Lecchese, è stato identificato e denunciato dai Carabinieri dopo aver sparso il contenuto di un estintore nel locale. Si indaga per valutare le misure di sicurezza e la capienza del locale dopo l’episodio.

Bormio

La denuncia del neo maggiorenne che, la notte di Capodanno, si è reso protagonista della bravata nella discopub di un hotel di Bormio, dove attorno alle 3.30 ha aperto un estintore afferrato all’interno del locale e ne ha sparso il contenuto, è sulla scrivania dei magistrati della Procura di Sondrio.

Per il caso procedono i carabinieri della caserma di Bormio che lo hanno rintracciato, identificato e denunciato dopo che il diciottenne - residente in provincia di Lecco - si era velocemente allontanato da via don Alfredo Peccedi. A dare l’allarme anche ai sanitari di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) e ai vigili del fuoco del distaccamento di Valdisotto erano stati alcuni giovani che subito dopo il grave episodio hanno iniziato ad accusare, in particolare, problemi agli occhi con arrossamenti, criticità visive e respiratorie e iniziato a tossire. Il ragazzo, una volta rintracciato nei paraggi, ha ammesso le sue responsabilità. E parrebbe che nessuno, la notte di Capodanno, abbia dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso del vicino ospedale Morelli di Sondalo.

Al di là delle conseguenze fisiche subite da alcuni dei numerosi avventori presenti in sala, che di improvviso hanno dovuto interrompere i divertimenti accompagnati dalla musica per allontanarsi in tutta fretta dall’ambiente la cui aria era all’improvviso divenuta irrespirabile, resta da valutare - alla luce anche della strage successa nell’affermata località turistica della Svizzera - l’esistenza o meno di tutte le misure di sicurezza e il rispetto del numero massimo di clienti in base alla capienza autorizzata. Si tratta di compiti che spetteranno ai carabinieri della locale stazione dell’Arma e ai Vf, se li riterranno opportuni anche alla luce di alcune testimonianze che abbiamo raccolto fra chi era presente la notte di San Silvestro.

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