Cronaca / Tirano e Alta valle
Mercoledì 19 Agosto 2026
Livigno, Convitto di via Piazzi, a settembre rischio ancora disagi
I genitori chiedono interventi urgenti su bagni, docce e servizi. La Provincia annuncia un progetto da 3 milioni di euro, ma il primo lotto è previsto solo nella primavera 2027.
Lettura 1 min.Livigno
E’ già di tempo di pensare all’avvio del nuovo anno scolastico per i genitori delle ragazze di Livigno ospiti del convitto femminile di via Piazzi a Sondrio. La speranza è quella di trovare una struttura sistemata come da promessa dello scorso dicembre della Provincia. Il timore è quello invece di dover attendere ancora mesi, il resoconto dei feedback raccolti al termine dell’anno scolastico appena concluso infatti non lasciano tranquilli i genitori. Le problematiche ormai sono risapute. Tra le priorità emerse, si ravvisa l’ urgenza di procedere alla ristrutturazione e la sistemazione e alla messa a norma dei servizi igienici della struttura. «Tale problematica, come noto, è già stata oggetto di ripetute segnalazioni verbali nel corso degli anni passati e, da ultimo, di formale comunicazione scritta trasmessa a Convitto e Provincia nel mese di dicembre 2025- spiega la rappresentante e referente delegata dei genitori delle convittrici, Deborah Cusini-. Le ragazze continuano a riscontrare impor-tanti disagi quotidiani: la mancata erogazione di acqua calda in alcune docce; la fuoriuscita di acqua dal colore giallastro da molti rubinetti dei lavandini anche dopo un prolungato scorrimento, la presenza di muffa sulle pareti di diversi servizi igienici e cabine doccia, nonché wc, porte e specchi rotti ».
Dopo le proteste di allora la Provincia lo scorso dicembre aveva comunicato l’inserimento di tali interventi nella programmazione dell’ente. « Ora chiediamo un aggiornamento- spiega Cusini-. Vogliamo sapere se i lavori siano già stati calendarizzati e quali siano i tempi previsti per la loro effettiva realizza-zione, affinché la struttura possa accogliere adeguatamente le studentesse all’avvio del prossimo anno scolastico 2026/27». I genitori sottolineano che i numeri di ragazzi di Livigno iscritti alle scuole superiori di Sondrio è in drastico calo e tra le prime cause, emerse anche nei vari confronti con i genitori e convittrici tenutisi a Livigno, c’è la presenza di convitti obsoleti e le lezioni fino al sabato. A Bolzano dove frequentano molti studenti livignaschi e in quasi tutta Italia, le scuole superiori terminano il venerdì. Ai genitori risponde il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola: «Come già anticipato nella nota del 4 dicembre 2025, proprio per dare una soluzione definitiva alle problematiche riportate, informiamo che la Provincia ha avviato una progettazione di fattibilità tecnica che prevedrà, con ogni probabilità, tre lotti funzionali, finalizzati ad una riqualificazione complessiva degli ambienti. L’impegno dovrebbe consentire di restituire una struttura rispondente a standard moderni e più attuali con un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. Sarebbe intenzione di questa Provincia programmare il primo intervento entro la primavera del 2027 cercando di limitare il più possibile l’interferenza con l’utilizzo del convitto. Sarà dato riscontro sull’evoluzione dei lavori». A settembre quindi le studentesse troveranno la stessa situazione che hanno lasciato a giugno.
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