Cronaca / Tirano e Alta valle
Giovedì 08 Gennaio 2026
Esperienza unica: i ragazzi incontrano Jovanotti a Cortona
Da Bormio a Valfurva per un campo promosso da don David Del Curto in Toscana. Tanto entusiasmo per la chiacchierata con il cantautore.
Bormio
È stata proprio, per dirla musicalmente parlando, una «Gioia Infinita» quella provata dai ragazzi delle superiori di Bormio e Valfurva che hanno aderito con entusiasmo al campo promosso a inizio anno da un gruppo di educatori capitanati da don David Del Curto, sacerdote che presta il suo servizio pastorale a Bormio. Una quattro giorni intensa e densa di significati, per il simpatico ed affiatato gruppo di giovani, culminata in una serie di incontri memorabili sui quali svetta, sempre musicalmente parlando, quello con Jovanotti incontrato al di fuori della sua abitazione a Cortona, in provincia di Arezzo, a pochi passi dalla comunità delle Clarisse che stava ospitando il gruppo proveniente dall’Alta Valle.
Ma qual è «Il filo rosso», citando il titolo della canzone di Alfa (anche se il testo parla non di amicizia ma di amore ndr.) che unisce i due accadimenti? Il libro «Come luce che germoglia», recentemente pubblicato da don David Del Curto, progetto nato dall’esperienza maturata durante il Jova Beach party di Viareggio del 2022 al quale aveva partecipato un gruppo di ragazzi proprio accompagnati dal sacerdote.
«Ogni cosa – si legge nell’introduzione - è illuminata. Ogni cosa possiede un segreto che aspetta di uscire a riveder le stelle» e il gruppo, guarda caso, si è presentato sotto l’abitazione del cantante intonando «Tu scendi dalle stelle», brano accompagnato dalle note di una fisarmonica. Qualcuno non si aspettava niente, qualcun altro che, magari, Jovanotti si affacciasse dalla finestra in una fredda notte di inizio anno.
E invece pochi secondi ed eccolo lì, nei pressi di un muretto a secco che, con semplicità, umiltà e simpatia ha colloquiato con i ragazzi e ricevuto una copia della pubblicazione proprio dalle mani del suo autore, un sorridente don David. Nel suo libro il parroco invita a viaggiare non seguendo scorciatoie ma «strade lunghe e pazienti» proprio come il messaggio offerto ai ragazzi da don Luigi Verdi, fondatore e responsabile della Fraternità di Romena con sede presso la pieve di San Pietro, a Pratovecchio. Viaggiare certi che «Dio ci raggiunge.... Per aprire le strade.... Anche attraverso le note e le parole di un cantautore o di un cavaliere. Con il cuore puro» proprio come aveva fatto padre Bernardo Francesco Maria Gianni, priore della comunità di San Miniato al Monte (altro meraviglioso incontro proposto ai giovani ndr.) che nel 2019 aveva predicato gli esercizi spirituali a papa Francesco proponendo delle meditazioni ispirate al tema della ricerca di Dio nella città ed anche ai testi di Mario Luzi la cui poesia, negli anni, è stata etichettata come «dono, speranza e soccorso agli altri».
Nel libro «Come luce che germoglia» ci sono tanta gioia, musica, allegria e le storie, quelle dell’Antico e del Nuovo Testamento, quelle dei romanzi e quelle dei film d’autore ma, soprattutto, stralci dei testi delle canzoni di Jovanotti utilizzate come punto di partenza di diverse riflessioni. Una straordinaria esperienza, quella vissuta dal gruppo che, tornando alla «Gioia Infinita» dei Negrita, è quella derivante dall’ essere circondati da buone vibrazioni ed energia positiva, dalla felicità scaturita dalle esperienze vissute con gli amici, proprio come accaduto durante il campo proposto da don David. L’auspicio è che quell’ «Albero della vita», ammirato dai ragazzi nella basilica di Santa Croce, a Firenze, possa sempre essere caratterizzato, nonostante le difficoltà quotidiane, da connessioni umane genuine e positive, proprio come durante l’incontro avuto con Jovanotti.
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