Cronaca / Tirano e Alta valle
Domenica 18 Ottobre 2026
Grosio, ritrovato dopo 15 giorni: Sergio Strambini torna a casa dalla famiglia in Germania
Il 15 ottobre il lieto fine dopo la scomparsa dell’uomo, che vive da oltre quarant’anni a Karlsruhe. La figlia Loredana: «È il secondo compleanno di papà». Decisivo l’intervento dei cugini, che lo hanno rintracciato a Milano dopo alcune segnalazioni.
Lettura 1 min.Grosio
«Il 15 ottobre sarà un giorno indimenticabile, lo considero il secondo compleanno del papà». Il 15 ottobre è il giorno nel quale Sergio Strambini è stato ritrovato dopo che di lui non si avevano più notizie dal 27 settembre. Le parole sono di Loredana Strambini, la primo genita di Sergio, che col marito è arrivata a Grosio dal Karlshure dove vive la famiglia Strambini per riportare il papà a casa. Sergio li vicino, sorride alle parole della figlia. Troppe intime le ragioni della scomparsa, se ce ne fossero, per illustrale pubblicamente, così come il racconto dei 15 giorni passati senza dare notizie alla famiglia. Sono questioni private che la famiglia ha deciso di tenere per sé. Questo è il momento sono per le emozioni. «Quando Adriana, la cugina di papà, mi ha telefonato da Grosio per dirmi che il papà era stato ritrovato e stava bene, dalla gioia e commozione piangevamo sia io che lei- rivela Loredana-. Pensieri positivi e pensieri negativi si sono alternati in questi interminabili quindici giorni. Di solito di notte il telefonino di notte lo tengo silenzioso, ma durante l’assenza di papà no, nella speranza di uno squillo positivo. Una volta mi sono pure sognata che fosse tornato e fosse in cucina».
Anche nei quindici giorni di assenza totale di collegamenti col babbo, Loredana ed il marito erano venuti in Italia, a Milano dove l’uomo era arrivato da Grosio. «Siamo stati anche all’ospedale di Rozzano- rivela la primo genita-. Ci hanno detto che era stato ricoverato una notte e poi era stato dimesso perché stava bene». Nella totale disperazione Loredana ha contattato anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” per lanciare l’appello al papà. « Io quella trasmissione non la guardo mai perché è triste- racconta Loredana-. Abbiamo avute due segnalazioni giuste che il papà fosse stato visto in Corso Buenos – Aires a Milano e un semaforo sempre in centro a Milano».
Segnalazioni che hanno convinto i cugini di Sergio, Augusto e la figlia, a scendere a Milano e qui carramba: la grande ed auspicata sorpresa del ritrovamento. La telefonata ad avvisare a Grosio ad avvisare la cugina Adriana, poi il ritorno in treno in Valtellina. A casa dei cugini , Sergio si è tirato a nuovo, via quei vestiti che erano stati la divisa per tutti quei giorni. Finalmente una bella doccia calda e taglio dei baffi. Bresaola, ovviamente quella dei cugini Pini, e pizzoccheri sono stati la prima cena nel ritorno alla normalità. Sergio era tornato a Grosio per trascorrere un paio di giorni a settembre e domenica mattina 27 settembre il fratello l’aveva accompagnato per prendere il primo treno a Tirano con destinazione Milano.
Qui il giorno dopo sarebbe dovuto ritornare a Karlshure dove lavora e vive da oltre quarant’anni. Ma sul treno per la Germania non è mai salito. Probabilmente confuso e poco lucido da quel giorno ha girovagato per Milano. Il tutto fino al lieto fine. «Grazie a tutti coloro che si sono interessati della vicenda di mio padre- afferma, commossa, Loredana-. Grazie soprattutto ad Adriana e alla sua famiglia che sono stai fantastici. Non smetterò mai di ringraziarli».
© RIPRODUZIONE RISERVATA