Cronaca / Tirano e Alta valle
Lunedì 02 Novembre 2026
Kimi Antonelli campione, festa anche a Livigno: «Lo abbiamo visto crescere sul nostro ghiacciodromo»
Oliviero Bormolini, fondatore dell’Ice Driving School, ricorda gli allenamenti del giovane pilota, campione del mondo di F1, sul ghiacciodromo valtellinese e il legame rimasto negli anni. A marzo il neo campione del mondo ha inviato un messaggio ai giovani corsisti della Scuola federale Aci Sport.
Lettura 1 min.Livigno
Nel giorno dell’unità nazionale nel nome di Kimi Antonelli, anche Livigno si unisce al resto della penisola per i festeggiamenti al neo campione del mondo di Formula Uno. Lo fa con l’orgoglio di chi ha visto crescere quel talento: il più giovane campione nella storia della disciplina e primo italiano a 73 anni di distanza da Ascagni. Oliviero Bormolini è il fondatore e il direttore dell’Ice Driving Scholl di Livigno, l’università del traverso, ovvero il ghiacciodromo dove anche un baby Kimi ha imparato a guidare sul ghiaccio: «Congratulazioni ad Andrea Kimi Antonelli per questo straordinario traguardo – affermano all’unisono Oliviero e i figli (istruttori come lui, che lo affiancano nell’attività) –. È stato un piacere averlo ospitato sul ghiaccio a Livigno nel corso degli anni, vederlo crescere, allenare e condividere la passione per il motorsport».
Non solo ricordi lontani, foto sbiadite, ma un rapporto di amicizia che dura ed anche ora che Kimi è in cima al mondo, ha mantenuto i legami con gli amici del Piccolo Tibet, come rivela Bormolini Senior. «A marzo, in occasione dell’ultimo Stage Neve-Ghiaccio di Livigno della Scuola Federale ACI Sport, Kimi in collegamento ha raccontato le sue esperienze di guida su fondi a scarsa aderenza, e lasciato un messaggio ai giovani piloti presenti». Ed ecco la testimonianza che il neo campione del mondo ha dato ai corsisti: «Imparerete molto, soprattutto riguardo il controllo della macchina, e sicuramente vi aiuterà tantissimo, in particolare sul bagnato: dopo aver girato sul ghiaccio, sembrerà di guidare sull’asciutto».
Ora i Bormolini a Livigno attendono di celebrare il campione: «È stato bello aver fatto parte di questo suo straordinario percorso. Lo aspettiamo presto per fare due “traversi” (ovvero le sbandate controllate sul ghiaccio, nda). Complimenti a Kimi e alla sua famiglia. È un orgoglio italiano».
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