Cronaca / Tirano e Alta valle
Martedì 17 Febbraio 2026
«La forza di essere uniti. Straordinarie le olimpiadi in Valtellina»
L’assessore Sertori: «Collaborazione proficua a vari livelli». Il sindaco di Bormio, Cavazzi: «Risultati stupendi grazie alla Regione»
Bormio
Un territorio che ha fatto squadra, a tutti i livelli, ed ha promosso in maniera magistrale l’intera Lombardia, rimbalzata a livello internazionale, e promossa quanto ad organizzazione, accoglienza, logistica e immagine “olimpica”.
È un bilancio sicuramente positivo quello tracciato ieri a Bormio, al termine dell’ultima gara di sci alpino dei Giochi olimpici, disputata lungo la pista Stelvio, da parte dell’assessore regionale agli enti locali e alla montagna Massimo Sertori e dal sindaco di Bormio Silvia Cavazzi, protagonisti, assieme a Marc Girardelli, ex stella dello sci mondiale, del convegno “Dietro le quinte delle Olimpiadi”, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con il Comune di Bormio e il settimanale Centro Valle.
Tema dell’incontro le diverse tappe che hanno portato la Valtellina e il territorio lombardo a essere protagonisti indiscussi dei Giochi olimpici invernali. «L’elemento chiave per la buona riuscita dell’organizzazione di questo importante evento internazionale – ha spiegato Sertori – è stato sicuramente il focus sull’obiettivo da raggiungere e l’importanza di dimostrare l’efficienza organizzativa del nostro Paese. In quest’ottica, abbiamo realizzato una collaborazione proficua a vari livelli, tra tutte le istituzioni coinvolte, soprattutto tra le regioni e gli enti locali. Comuni e Province hanno fatto squadra, dando un contributo importante per garantire la buona riuscita della manifestazione. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario». Sertori si è poi soffermato sull’importanza della legacy immateriale legata alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
«Siamo riusciti – ha sottolineato – a portare il mondo qui, sulle montagne della Valtellina, e in Lombardia. In questo modo abbiamo avuto l’occasione di far apprezzare, nell’ambito di uno scenario internazionale, non solo i nostri campioni, l’efficienza dei nostri impianti sportivi e la nostra ospitalità, ma anche tutta la bellezza dei nostri paesaggi. Sono sicuro che tutti questi elementi contribuiranno in modo importante a promuovere il turismo qui in Valtellina e in Lombardia». A sottolineare il ruolo chiave di Regione Lombardia per supportare gli enti locali nell’organizzazione dei Giochi olimpici è stato il sindaco di Bormio Cavazzi.
«Con Regione Lombardia – ha dichiarato – c’è stato sempre un rapporto molto schietto, molto trasparente. Senza la Regione non avremmo sicuramente raggiunto i risultati stupendi che tutti abbiamo davanti agli occhi». Tra i valori che rimarranno grazie a Milano - Cortina 2026, ha poi concluso l’assessore regionale, c’è anche la valorizzazione del ruolo delle donne, protagoniste di tante vittorie durante le gare olimpiche.
«Le Olimpiadi, come di consueto capita con grandi eventi di questo tipo – ha spiegato – hanno rappresentato anche l’occasione per scattare la fotografia di un’epoca, proiettandoci verso il futuro. In questo senso, guardando ai risultati straordinari che hanno raggiunto le nostre atlete – ha concluso – posso affermare che il nostro futuro vedrà le donne in un ruolo di primo piano».
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