Cronaca / Tirano e Alta valle
Venerdì 04 Settembre 2026
Livigno, dopo 120 giorni riapre la chiesa di Santa Maria
Dopo quattro mesi di chiusura per i lavori al nuovo riscaldamento a pavimento, la parrocchiale torna a disposizione dei fedeli. Sabato alle 18 la prima celebrazione con don Gianluca Dei Cas. L’intervento, costato circa 500mila euro, è stato finanziato dalla parrocchia con il contributo dei cittadini
Lettura 1 min.Livigno
Riapre sabato la chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente a Livigno dopo quattro mesi di chiusura. Alle 18 il parroco don Gianluca Dei Cas celebrerà la prima messa nella chiesa dopo il lungo periodo. 120 giorni è durato l’esilio nella sede provvisoria della palestra della scuola di Santa Maria. Le previsioni per la fine dei lavori erano per luglio; i tempi sono stati più lunghi del previsto, proprio come può accadere nelle prediche.
«Finalmente riapriamo anche se i lavori non sono ancora ultimati al 100% - rivela il parroco -. Martedì avremo la gioia di festeggiare la patronale nella nostra chiesa e spero nell’afflusso di tanti parrocchiani, dover tenere aperti negozi non deve essere una scusante».
Dall’inizio del mese di maggio la chiesa parrocchiale di Santa Maria, nelle vicinanze della palestra scolastica, è rimasta inagibile per consentire i lavori di posa del riscaldamento a pavimento. La messa della domenica ed i funerali in questi mesi sono stati celebrati dal parroco don Gianluca Dei Cas e dal vicario don Alessio Gandola nella palestra; invece le messe infrasettimanali sono state ospitate dall’oratorio dei confratelli, ubicato nella stessa piazza della chiesa di Santa Maria.
Già nell’ultimo anno e mezzo i fedeli avevano dovuto convivere, durante le celebrazioni eucaristiche, con la presenza dei ponteggi all’interno della chiesa, necessari per la pulizia delle opere murarie e degli affreschi. A maggio si era reso necessario togliere tutti gli arredi per togliere il legno sotto i banchi dove è stato posizionato il riscaldamento a pavimento che sostituisce il vecchio impianto, posato una settantina di anni fa. Rilasciando aria calda il vecchio impianto provocava anche problemi di pulizia.
Tutti i lavori, circa 500mila euro, sono stati realizzati a spese della parrocchia col generoso contributo dei parrocchiani. Sono state sistemate anche le tele degli altari laterali e il ciborio all’altare. Conclusi i lavori alla parrocchiale, col via dell’anno scolastico, la palestra sarà nuovamente riservata all’esercizio fisico.
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