Cronaca / Tirano e Alta valle
Mercoledì 04 Novembre 2026
Livigno, l’ultimo saluto a Sandro Mottini
Grande partecipazione ai funerali dello storico maestro di sci, tra i fondatori della scuola Centrale e del Gruppo Folk. Lascia sette figli e una comunità che lo ricorda anche per il suo impegno nel custodire e tramandare la storia del paese.
Lettura 1 min.Livigno
Una grande folla ha dato l’ultimo saluto a Sandro Mottini nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente. La numerosissima famiglia Mottini, Sandro era l’ultimo di undici fratelli, si è raccolta per omaggiare un simbolo di Livigno. La parte sinistra avanzata della chiesa era interamente occupata dalla miriade di nipoti dello zio. Sulla destra invece i sette figli di Sandro con le rispettive famiglie. In prima fila pure il gruppo folk di Livigno del quale Mottini è stato un fondatore.
Anche il Mus, il Museo di Livigno e Trepalle ha omaggiato la figura di Sandro Mottini, un pezzo di storia del paese che se ne va, ricordandolo con riconoscenza e affetto per il grande contributo che ha dato alla trasmissione ai posteri della storia del Piccolo Tibet. « Attraverso i suoi racconti e le sue foto ci ha aiutato a riscoprire, conoscere e custodire la storia del nostro paese. Ogni testimonianza che ci ha affidato continuerà a vivere e a far parte della memoria di Livigno. Grazie per il tempo che ci ha dedicato, per la passione e per tutto ciò che ci ha trasmesso».
E’ stato uno dei fondatori della scuola di sci Centrale , del gruppo Folk di Livigno, oltre aver aperto uno dei primi negozi di articoli sportivi ed un’agenzia di viaggio. Rimasto due volte vedovo, lascia sette figli: Rudy, Mauro, Carla, Simone, David, Jacopo e Mattia e tanti nipotini, orgogliosi del loro super nonno. E’ stato uno degli artefici dello sviluppo di Livigno ed ha avuto la gioia di vedere il suo paese grande protagonista delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La sua collezione di sci, fa bella mostra in Plaza Placheda. Un paio di 2,63 metri li fece costruire appositamente dalla Fisher per poter sciare insieme lui e gli allora quattro figli. Una professione quella di maestro di sci che ha esercitato fino agli ottant’anni. Ha fatto davvero tanto nella sua lunga vita Sandro Mottini e per fortuna l’ha raccontato, non per vanto, ma per trasmettere la storia sua e di Livigno ai posteri.
Per tutti 1-2-34, ovvero la sua data di nascita, resteranno gli inconfondibili numeri di Sandro: il giovane fornaio (occupazione giovanile in famiglia) che ha visto lievitare Livigno.
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