Livigno, la medicina sportiva sale in quota: 200 visite in quattro giorni

Grazie alla collaborazione tra Sporting Club e Ospedale di Sondalo, gli accertamenti si svolgono direttamente in paese

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Livigno

A Livigno non arrivano solo i grandi campioni dello sport ad allentarsi, ma anche i guru della medicina dello sport. Come ogni anno da un po’ di tempo l’estate si conclude con i giovani atleti del paese con la visita medica di idoneità sportiva nella palestra delle scuole di Santa Maria ad opera del responsabile Giulio Rossi e del suo staff della medicina sportiva sondalina.

La Medicina Sport di Sondalo in trasferta nel piccolo Tibet potrebbe essere il titolo del cortometraggio. Un servizio garantito dalla convenzione con lo Sporting Club Livigno, attiva da anni. Il direttore sportivo del sodalizio, Omar Galli: «Questo è un modello che funziona». Quasi 200 visite medico-sportive effettuate in 3 giorni e mezzo direttamente a Livigno, senza alcun disagio per atleti e famiglie. A garantirle, la trasferta del Servizio di Medicina dello Sport dell’Ospedale di Sondalo operativo in loco con l’ambulatorio al completo. Un servizio reso possibile dalla convenzione con lo Sporting Club Livigno, un accordo consolidato e attivo da anni che permette di portare le visite in quota invece di far scendere a valle centinaia di tesserati.

Soddisfazione espressa dal presidente dello Sporting Club Livigno, Diego Peri: «È una collaborazione che dura da anni e che funziona perfettamente. Voglio fare i miei apprezzamenti a tutto lo staff per la professionalità e l’organizzazione. In 4 giorni quasi 200 ragazzi visitati qui a Livigno, andando incontro alle esigenze delle famiglie. Questa è la sanità che vogliamo, vicina al territorio e alle società sportive». Un modello di sanità di prossimità che, anno dopo anno, conferma la sua efficacia.

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