Ragazzi on the Road a Livigno, nel ricordo di Camilla e Dana Galli

L’iniziativa promuove il senso civico e la conoscenza delle istituzioni attraverso esperienze sul campo

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Livigno

Si chiude oggi l’edizione 2026 di Livigno On the road che permette ai giovani di affiancare le forze dell’ordine, il soccorso. Un caposalito è sempre quello della prevenzione degli incidenti stradali, tema che ha scosso Livigno recentemente con la scomparsa delle sorelle Camilla e Dana Galli e con l’investimento di una giovane Loc.”).

«In questi giorni il nostro pensiero non può che andare a Camilla e Dana, le due giovani sorelle livignasche tragicamente scomparse sulla strada lo scorso giugno» afferma il vicepresidente dell’associazione ed ideatore del progetto, Alessandro Invernici. «Una ferita che ci richiama, ancora una volta, all’importanza di continuare a promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza». Per Livigno ormai è un appuntamento abituale. «La continuità di questo progetto è il risultato di una fiducia costruita nel tempo e della convinzione condivisa che investire sui giovani, attraverso esperienze autentiche e vissute sul campo, significhi investire nel futuro della comunità» prosegue Invernici.

«È questa rete di collaborazione che rende On the Road un’esperienza capace di crescere e di lasciare un segno nelle nuove generazioni. L’obiettivo non è quello di simulare la parte, ma di farla conoscere direttamente. Vivendo da vicino il lavoro di chi ogni giorno opera per la tutela delle persone e del territorio, i giovani imparano a comprendere il valore delle regole, della prevenzione, del senso civico e della collaborazione tra istituzioni, trasformando un’esperienza di una settimana in un patrimonio di consapevolezza destinato a durare nel tempo».

Per Livigno questa non è soltanto una nuova edizione del progetto, ma la conferma di una scelta educativa che, anno dopo anno, continua a mettere i giovani al centro, investendo sulla loro crescita e sulla costruzione di una comunità sempre più sicura. «L’amministrazione comunale di Livigno continua a credere con convinzione nel valore educativo del progetto On the Road» spiega l’assessore ai servizi alle persone, Cristina Rupani.

«Un’esperienza concreta e formativa che, dal 2019, permette ai giovani livignaschi di avvicinarsi al lavoro delle istituzioni, della Polizia locale, delle forze dell’ordine e anche dei soccorritori, trasmettendo e facendo vivere sul campo senso civico, legalità e rispetto delle regole. Allo stesso tempo, il progetto accende un importante faro sul tema della prevenzione degli incidenti stradali, sensibilizzando le nuove generazioni a comportamenti responsabili e consapevoli. Investire in iniziative come questa significa investire nella crescita dei giovani e nella costruzione di una comunità più sicura e partecipe».

Durante la settimana i partecipanti hanno affiancato il comando di Polizia locale di Livigno, che guida il progetto insieme all’associazione, i Carabinieri Forestali, la Guardia di Finanza e i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli al Passo del Foscagno, il personale della sicurezza degli impianti Carosello 3000 e Mottolino Fun Mountain, oltre ai vigili del fuoco volontari del distaccamento di Livigno. Il percorso è arricchito anche dalla collaborazione con Areu, grazie alla quale i ragazzi sono entrati nella Casa della Sanità di Livigno per conoscere da vicino il funzionamento del sistema di emergenza-urgenza, i mezzi e le tecnologie utilizzate nei soccorsi e, quando le condizioni operative lo consentiranno, vivere l’esperienza di un turno al fianco degli equipaggi impegnati nel servizio di emergenza. Un’opportunità che completa il percorso offrendo una visione concreta e integrata dell’intero sistema di sicurezza e soccorso presente sul territorio.

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