Livigno, salvataggio notturno di due sciatori americani fuori pista

L’intervento è stato reso possibile dall’impiego di droni con termocamera e dall’illuminazione aerea. Potenziato il presidio per le Olimpiadi invernali.

Livigno

Nella serata di martedì si è concluso con esito positivo un intervento di soccorso urgente a favore di due sciatori statunitensi, un adulto e un ragazzino, impegnati in un fuoripista che, all’improvviso, si sono trovati in forte difficoltà nel comprensorio di Livigno, tra il Carosello 3000 e la Costaccia.

I due, di nazionalità americana, per la precisione provenienti dalla California, in vacanza da alcuni giorni nella località turistica dell’Alta Valtellina, padre e figlio, dopo aver perso l’orientamento durante una discesa fuori pista, complice l’oscurità sopraggiunta, si sono trovati nell’impossibilità di rientrare autonomamente a valle. Resisi conto della situazione, hanno lanciato l’allarme fornendo le coordinate Gps della propria posizione. I soccorritori – in primo luogo i Vigili del fuoco volontari di Livigno, coordinati dal responsabile Achille Gurini – hanno poi accertato che i due americani si erano recati a praticare il vietato fuori pista in un punto molto pericoloso, dove in questi giorni si registrano numerosi distacchi di valanghe anche di medie e grosse dimensioni.

Immediatamente è stato attivato il dispositivo di soccorso implementato in questi giorni in occasione delle Olimpiadi, garantendo una risposta rapida e coordinata. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), che hanno poi provveduto al recupero dei due stranieri, e una squadra Sapr dei Vigili del fuoco con anche i droni.

Gli operatori Sapr (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) dei Vigili del fuoco hanno effettuato un sorvolo dell’area con droni dotati di termocamera, individuando e confermando la presenza dei due sciatori nella zona da loro stessi indicata al momento dell’Sos. Successivamente, i tecnici del Cnsas, della Stazione livignasca, hanno raggiunto i dispersi e provveduto al loro salvataggio in sicurezza.

Durante le operazioni, il drone dei Vigili del fuoco ha inoltre garantito l’illuminazione aerea dell’intera area grazie al faro in dotazione, facilitando le manovre di avvicinamento e recupero in ambiente montano notturno, supportati dall’importante dotazione dei pompieri di Livigno i quali hanno provveduto a illuminare la zona con un loro fondamentale apparato d’illuminazione che ha rischiarato l’intero versante della montagna, teatro delle operazioni di salvataggio, mentre il freddo si faceva sempre più pungente con il brusco calo delle temperature.

I due sciatori, una volta messi in sicurezza, non hanno riportato conseguenze sanitarie di rilievo. L’intervento si è concluso nelle ore serali.

Nell’ambito del dispositivo straordinario di soccorso predisposto per le Olimpiadi invernali, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ha potenziato il presidio operativo su Livigno – una delle località di gara – con l’impiego di mezzi e risorse altamente specializzate. Tra le dotazioni introdotte per garantire interventi tempestivi anche in scenari impervi e innevati, c’è lo Sherp, nuovo veicolo fuoristrada ad altissima mobilità di recente entrato in servizio nel parco mezzi del Comando di Modena e ora trasferito a Livigno. È stato progettato per agire in condizioni estreme, caratterizzate da neve profonda, ghiaccio, fango, terreni instabili e superfici allagate.

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