Olimpiadi, l’impegno dei Carabinieri per la sicurezza in Valtellina

Militari da tutta Italia schierati per ordine pubblico, vigilanza e protezione delle delegazioni. In campo anche sciatori esperti e unità specializzate.

Livigno

Grande impegno in chiave olimpica dei carabinieri di ogni grado e specialità, provenienti da tutta Italia e giunti nei giorni scorsi nei Comuni dell’Alta Valtellina per presiedere allo svolgimento dell’edizione numero 25 delle Olimpiadi invernali, con compiti di tutela dell’ordine pubblico, vigilanza, bonifica, pattugliamenti, anche a piedi, scorta e protezione alle delegazioni che vi stanno prendendo parte.

«Numeri importanti – assicurano dal Comando provinciale di Sondrio dell’Arma – che, tra le varie specializzazioni, vedono la partecipazione dei militari qualificati sciatori, provenienti dai comandi delle Legioni “Friuli Venezia Giulia” e “Piemonte e Valle d’Aosta”, che concorrono all’attività di vigilanza delle piste interessate dalle gare e in particolare, la Stelvio a Bormio, e quelle situate nelle aree del Mottolino e del Carosello a Livigno. Operatori che vengono formati e abilitati presso il Centro addestramento alpino carabinieri di Selva di Val Gardena (Bolzano) per operare sulle piste da sci con attrezzature ed equipaggiamenti altamente performanti».

E poi ci sono i militari del 3° reggimento carabinieri Lombardia e i militari del 2° battaglione Liguria, per i servizi di ordine pubblico, vigilanza fissa e dinamica, e ci sono gli operatori Sio, che sta per Squadra intervento operativo. Anche questi ultimi fanno parte del 2° battaglione Liguria e si inseriscono organicamente all’interno della Prima brigata così da poter disporre di contingenti di rinforzo per permettere ai comandi territoriali di potenziare servizi di controllo straordinario del territorio per fronteggiare criticità emergenti relative all’ordine e alla sicurezza pubblici.

E non è tutto perché a rimpinguare l’organico ci sono anche i tiratori scelti, provenienti dalla Scuola di addestramento al tiro di Roma, gli artificieri e le unità cinofile specializzate. E ci sono i carabinieri dei nuclei scorta che effettuano un servizio di protezione alle personalità che intendono assistere alle varie competizioni sportive.

E a rinforzo del contingente dedicato ci sono anche i militari provenienti dalle Centrali operative di tutta Italia che sono stati inseriti all’interno della sala operativa interforze di Semogo di Valdidentro.

Ci sono infine numerosi carabinieri di ogni grado, provenienti dai Comandi provinciali di molte regioni d’Italia, che, insieme a tutte le altre compagini, presidiano le località sedi di gare e costituiscono «la risposta dell’Arma alla sfida internazionale olimpica», chiosano dal comando provinciale di Sondrio.

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