Cronaca / Tirano e Alta valle
Martedì 03 Febbraio 2026
Olimpiadi, potenziata la polizia ferroviaria e di frontiera
In vista dei giochi invernali, la Polizia di Stato ha attivato un dispositivo coordinato tra Polfer e Polizia di frontiera per garantire la sicurezza.
Tirano
In vista della 25a edizione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, la Polizia di Stato ha rafforzato in modo significativo il dispositivo di sicurezza sul territorio, attivando un’azione coordinata tra Polizia ferroviaria e Polizia di frontiera. L’obiettivo è garantire ordine pubblico, sicurezza e assistenza a cittadini, turisti e spettatori diretti verso le sedi di gara.
Nel contesto valtellinese, un ruolo centrale è svolto dalla stazione ferroviaria di Tirano, dove è operativo un posto di Polizia ferroviaria dedicato all’evento olimpico. La Polfer ha inoltre attivato due posti di Polizia temporanei nelle stazioni di Tirano e di Ponte nelle Alpi, nel bellunese, snodi strategici per i flussi di viaggiatori diretti verso le località interessate dalle competizioni.
Presso la stazione di Tirano, il personale della Polizia ferroviaria è quotidianamente impegnato nel controllo dei viaggiatori, nella vigilanza dello scalo ferroviario e nelle attività di prevenzione, con particolare attenzione alla tutela di chi utilizza il treno come mezzo di trasporto. Analoga attività viene svolta anche nella stazione di Ponte nelle Alpi, dove gli agenti assicurano una presenza costante, fornendo supporto agli utenti e garantendo elevati livelli di sicurezza.
Accanto al presidio delle infrastrutture ferroviarie, assume particolare rilievo il contributo della Polizia di frontiera di Tirano, storicamente impegnata nel controllo dei principali valichi alpini al confine con la Svizzera, dal Monte Spluga fino al Passo dello Stelvio. In considerazione dell’evento olimpico, i controlli sono stati ulteriormente potenziati: sono stati intensificati i servizi nelle aree di confine di Piattamala di Tirano e attivati turni continuativi presso il valico di Ponte del Gallo–Livigno, punti strategici di ingresso e uscita per i territori coinvolti.
L’azione congiunta di Polizia ferroviaria e Polizia di frontiera, sottolinea una nota, «rappresenta un presidio essenziale per assicurare controlli efficaci, prevenzione e sicurezza lungo le principali vie di accesso ferroviarie e stradali», consentendo a tutti di vivere l’esperienza di Milano Cortina 2026 in un clima di serenità e sicurezza.
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