Cronaca / Tirano e Alta valle
Giovedì 05 Marzo 2026
Polizia locale di Livigno: «Il traffico? Più contenuto. Ma l’impegno è aumentato»
Il flusso di veicoli in ingresso e in uscita da Livigno si è molto ridimensionato nel mese di febbraio, ma il periodo olimpico è stato denso di attività, di impegno e anche di soddisfazioni per gli agenti della Polizia locale livignasca
Livigno
Il flusso di veicoli in ingresso e in uscita da Livigno si è molto ridimensionato nel mese di febbraio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma il periodo olimpico è stato denso di attività, di impegno e anche di soddisfazioni per gli agenti della Polizia locale livignasca e i colleghi che li hanno affiancati dal resto della Lombardia per l’attività di gestione dei varchi del Carosello e del Mottolino, zone olimpiche a traffico limitato per antonomasia, per il pronto intervento, per la gestione della viabilità e delle aperture e chiusure del Passo del Gallo.
«Al nostro contingente, formato da 12 agenti, se ne sono aggiunti altrettanti e ancor più provenienti dai comandi delle province di Bergamo, Brescia, Como, Milano e Monza Brianza – dice Christian Bergamo, comandante della Polizia locale di Livigno –, rinforzi gestiti da Regione Lombardia e dalla Provincia di Sondrio fino ad arrivare a una media di 30 agenti attivi al giorno su Livigno. Personale molto preparato, qualificato, professionale, che ci ha aiutato moltissimo nell’espletamento dei compiti quotidiani per tutto il periodo olimpico durante il quale siamo stati impegnati dalle 6 del mattino all’una di notte, tutti i giorni».
Un grande impegno per gli agenti livignaschi e i relativi rinforzi, perché anche se il traffico su Livigno dal 4 al 22 febbraio è stato più contenuto del solito in termini di veicoli in ingresso e in uscita dalla località, complessa è stata la gestione delle aree olimpiche e della viabilità interna.
«Possiamo dire che è andato tutto bene e che siamo riusciti a far fronte egregiamente a tutta l’attività – dice il comandante – anche perché la popolazione residente è stata molto responsabile, collaborativa, educata e precisa nel rispettare le indicazioni. E questo ha significato molto, per cui ringraziamo davvero tutti. Poi, grande la collaborazione anche con la Polizia cantonale dei Grigioni, il Canton Grigioni e la Polizia di frontiera, nella gestione del traffico al Passo del Gallo, off limits di giorno a tutti coloro che non fossero in possesso di appositi pass, agenti con i quali ci siamo incontrati, a fine Olimpiadi, per un momento conviviale, e molto importante anche il lavoro svolto dietro le quinte dai nostri uffici amministrativi che hanno messo a punto in modo impeccabile la turnistica di tutti e 30 e più agenti in servizio in paese nel periodo olimpico. Un lavoro enorme, perché organizzare turni dalle 6 all’1 di notte non è semplice. Oltretutto, i nostri agenti hanno preso anche un gran freddo, perché il meteo non è stato neppure clemente durante i Giochi».
Un’esperienza archiviata nel migliore dei modi, tuttavia, un banco di prova ampiamente superato anche in vista di eventuali futuri impegni di caratura internazionale, tenuto conto che i pass distribuiti per accedere alla venue olimpica di Livigno, sono stati più di 30mila.
Come detto più contenuti del solito, invece, i passaggi al Foscagno e al Gallo, 81.598 fra ingressi e uscite contro i 106.472 dello stesso periodo dello scorso anno.
Dal Foscagno sono entrati 28.408 veicoli e ne sono usciti 31.566, fra il 4 e il 22 febbraio scorsi (59.974 in totale contro i 73.411 dello scorso anno), dal Gallo ne sono entrati 9.284 e usciti 12.340, in tutto 21.624 contro i 33.251 dello scorso anno, con picchi nei fine settimana del 6-7 e 13-15 febbraio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA