Cronaca / Tirano e Alta valle
Venerdì 14 Agosto 2026
Torna il presidio della Polizia di Stato al Passo dello Stelvio
Riattivato dopo 23 anni di stop, il servizio di sicurezza e soccorso in montagna della Polizia di Stato al Passo dello Stelvio ha già effettuato circa 30 interventi
Lettura 1 min.Bormio
È tornato a essere un presidio costante per la sicurezza di chi frequenta la montagna il Servizio di sicurezza e soccorso in montagna della Polizia di Stato al Passo dello Stelvio. Riattivato dopo 23 anni di interruzione, il servizio rappresenta oggi un punto di riferimento per gli atleti della Nazionale di sci alpino, per gli sciatori dei diversi club e per i numerosi appassionati che frequentano quotidianamente le piste e i ghiacciai dello Stelvio.
Dalla riattivazione del presidio, gli operatori della Polizia di Stato hanno effettuato circa 30 interventi di soccorso, spesso in condizioni meteorologiche e ambientali particolarmente impegnative. In tre circostanze, la tempestività dell’azione si è rivelata determinante per persone colpite da gravi malori o comunque in condizioni di particolare criticità, consentendo alle équipe dell’elisoccorso di intervenire successivamente per le prime cure e, quando necessario, per il trasferimento in ospedale.
Tra gli episodi più significativi quello avvenuto nei pressi del Rifugio Garibaldi, lungo la strada di accesso alla struttura. Gli agenti sono intervenuti per soccorrere una persona colta da un improvviso e grave malore e hanno immediatamente avviato le manovre di rianimazione, proseguendole fino all’arrivo dei sanitari. Nonostante la tempestività dell’intervento e i prolungati tentativi di rianimazione, la persona è successivamente deceduta.
Di segno diverso un altro intervento, in favore di un giovane cameriere impiegato in una struttura ricettiva della zona, colto da un improvviso malessere. Gli accertamenti sanitari successivi hanno permesso di individuare una patologia della quale il giovane non era consapevole. Una diagnosi che gli consentirà ora di sottoporsi ai controlli e alle cure necessarie, prevenendo possibili conseguenze future. S
ono episodi che, sottolinea la Questura, raccontano il significato della presenza della Polizia di Stato in montagna: non soltanto vigilanza e prevenzione, ma anche un presidio di prossimità capace di intervenire nelle emergenze grazie a esperienza e competenze specifiche maturate nell’ambiente alpino.
A rendere ancora più significativa la presenza sullo Stelvio è l’aumento di circa il 20% dell’utenza del ghiacciaio, dato che conferma la crescente attrattività del comprensorio e, allo stesso tempo, la necessità di garantire una presenza qualificata a tutela degli sportivi. Gli operatori hanno inoltre assicurato il servizio in occasione dei principali eventi sportivi provinciali.
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