Puntine lungo il Sentiero Valtellina. Ciclisti a rischio: «Gesto sconsiderato»

Sondalo È successo tra Le Prese e la Val Pola. Famiglia con cinque bici, in quattro hanno bucato. Lo sconcerto di Gigi Negri: «Chi ha fatto questo, probabilmente non si rende conto della gravità»

Lettura 1 min.

Sondalo

Ignoti gettano puntine sul Sentiero e i ciclisti forano inevitabilmente. Un’autentica trappola per gli amanti delle due ruote sul Sentiero Valtellina nel tratto fra la frazione sondalina di Le Prese e la Val Pola, dove la ciclabile scorre di fianco alla strada della frana che è molto battuta dai ciclisti che spesso preferiscono transitare sulla strada provinciale piuttosto che lungo il Sentiero.

«Mi auguro che gli autori siano identificati e vengano puniti in modo esemplare»

La segnalazione

Nei giorni scorsi i biker che sono transitati in questo tratto hanno avuto l’amara sorpresa di ritrovarsi su un vero e proprio percorso minato senza la possibilità di poter evitare le puntine, che certamente non sono piovute dal cielo. È stata una vera ecatombe per un gruppo familiare con cinque bici: quattro hanno bucato in quel tratto disseminato di puntine, che non hanno risparmiato neppure i due rimorchi dei bambini.

Per fortuna una bici è rimasta intatta e l’uomo ha potuto raggiungere Grosio, prendere l’auto e recuperare la famiglia. L’episodio è stato segnalato alla Polizia Locale di Valdisotto, anche se non risulta nessuna denuncia alle forze dell’ordine. «È veramente un gesto vile, vergognoso, sconsiderato, non ci sono neppure le parole giuste per definirlo visto la gravità- afferma il deus ex machina del ciclismo in provincia, Gigi Negri che non è solo è il consulente valtellinese per le tappe del Giro d’Italia e anche di Svizzera, ma da anni è in prima linea con la Provincia nel progetto che ha lanciato il turismo in bicicletta nel nostro territorio-. Non penso sia il gesto di bambini per una goliardata, ma chi l’ha compiuto probabilmente non si rende nemmeno conto della gravità del gesto compiuto».

Il turismo a due ruote

Con tutti gli sforzi che la Provincia di Sondrio ha compiuto per promuovere il ciclismo, con iniziative ad hoc come ad esempio la chiusura dei passi mitici per regalare una giornata di puro ciclismo agli appassionati, rischiano di essere vanificati da questo autentico autogol, che crea un danno di immagine notevole: «Il turismo legato alla bicicletta è la principale fonte di guadagno nel settore per la nostra provincia, i numeri sono davvero importanti- afferma Negri, Tanti operatori si danno un gran da fare ed indubbiamente i risultati raggiunti stanno ripagando appieno. Nello scusarmi a nome dell’intera valle per chi ha subito i danneggiamenti, mi auguro che i responsabili siamo rintracciati e puniti severamente con una multa esemplare. Mi verrebbe da dire che siano posizionate anche delle telecamere visto che le mettono un po’ dappertutto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA